Il giornalista Roberto Arditti è morto a 60 anni mentre era ricoverato all’ospedale San Camillo Forlanini a seguito di un arresto cardiaco avvenuto nella notte tra il 31 marzo e il primo aprile. “La commissione medica nominata dalla direzione dell’ospedale ha confermato lo stato di morte cerebrale. È stato quindi constatato il decesso. I supporti vitali vengono comunque mantenuti, in attesa del trasferimento in sala operatoria per il prelievo degli organi, nel rispetto della volontà donativa espressa in vita dal paziente. La famiglia chiede a tutti il massimo rispetto della privacy”. Lo afferma un bollettino dell’ospedale. Laureato alla Bocconi in discipline economiche e sociali, era stato tra gli autori della trasmissione Rai Porta a Porta, aveva diretto il quotidiano “Il Tempo”, durante il governo Berlusconi II aveva ricoperto il ruolo di portavoce del ministro dell’Interno Claudio Scajola. Collaborava con Il Foglio e Linkiesta, e teneva occasionalmente corsi di Laboratorio di Giornalismo all’università IULM di Milano.






