venerdì, Aprile 3, 2026

Palpeggiamenti e messaggi ossessivi alla dipendente minorenne, condannato un cinquantenne

Da poco aveva iniziato a muovere i primi passi nel mondo del lavoro, lo stage in un salone di bellezza nella zona nord di Roma. Proprio lì, stando a quanto stabilito dalla sentenza di primo grado del tribunale di Roma, la ragazza, diciassettenne all’epoca dei fatti, subì il primo episodio di molestie sessuali da parte del titolare del centro estetico. L’uomo, cinquantenne, è stato condannato dai giudici di Piazzale Clodio a tre anni di reclusione per violenza sessuale e stalking. I fatti sono avvenuti tra il 2022 e il 2023: le indagini partite proprio dalla denuncia della ragazza ai carabinieri. Alle forze dell’ordine aveva raccontato di palpeggiamenti subiti all’interno del salone di bellezza e in un bar della zona. E poi di una serie di messaggi che l’uomo le inviava, facendo apprezzamenti sul suo aspetto fisico, chiedenole foto e appuntamenti fuori dall’orario di lavoro. Comportamenti che, per l’accusa, avevano generato nella ragazza un «perdurante stato di ansia e timore”. Il cinquantenne si è dichiarato innocente sia per quanto riguarda lo stalking che i palpeggiamenti. La sua difesa ha parlato di una sentenza che non avrebbe tenuto conto delle contraddizioni nel racconto della vittima, annuciando, dopo la pubblicazione delle motivazioni, il ricorso in appello.

 

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