In vista delle festività pasquali, la Direzione Marittima del Lazio ha concluso un’operazione straordinaria per garantire la sicurezza del pescato lungo i 360 chilometri di costa regionale. Coordinata dal Capitano di Vascello Cosimo Nicastro, l’iniziativa ha avuto una durata di oltre 15 giorni e ha interessato mare, terraferma, ristoranti, mercati e centri di depurazione dei molluschi. Il bilancio parla chiaro: più di 350 chilogrammi di prodotto ittico sequestrato e sanzioni amministrative per 35.000 euro. Controllati 36 ristoranti, 14 pescherie, 10 mercati rionali e numerosi centri di cottura per le scuole. Sul fronte educativo, su 23 centri di distribuzione pasti nelle scuole dell’infanzia e primarie tra Ponza e Montalto di Castro, sono emerse irregolarità in due casi, con sequestro di 20 kg di prodotto e multa di 3.500 euro. Particolarmente incisiva l’azione contro la pesca di frodo. A Scauri, sono state sequestrate 2,5 chilometri di reti abusive. Sullitorale di Santa Marinella, invece, i militari hanno rinvenuto oltre 20 kg di polpa di riccio di mare in vaschette anonime: si stima che siano stati prelevati illegalmente oltre 10.000 esemplari, con danni considerevoli all’ecosistema marino. «La nostra presenza costante mira a tutelare le risorse ittiche e la legalità – ha spiegato Nicastro – garantendo che sulle tavole dei cittadini arrivino prodotti sicuri e certificati e scoraggiando chi tenta di immettere sul mercato pescato di dubbia provenienza». L’operazione “Pasqua Sicura” continuerà per tutto il periodo festivo, con controlli mirati sia in mare che lungo le principali direttrici commerciali dell’entroterra viterbese e romano, a tutela dei consumatori e dell’ambiente.






