venerdì, Maggio 15, 2026

Smantellato supermarket di droghe sintetiche: 2 arresti

I finanzieri del comando provinciale di Roma hanno smantellato una rete di stoccaggio e spaccio di droghe sintetiche operativa tra la Capitale e l’area tiburtina. Un’abitazione in zona Magliana era stata individuata come snodo per la vendita al dettaglio di stupefacenti. La perquisizione dei locali ha permesso di sequestrare un vasto assortimento di sostanze già ripartite in dosi: 200 compresse di ecstasy, ketamina, MDMA e cocaina, oltre a tutto il materiale necessario per il confezionamento. Il responsabile, arrestato in flagranza, è stato sottoposto ai domiciliari dopo il giudizio per direttissima. In un fabbricato rurale nel comprensorio di Tivoli – Castel Madama è stato rintracciato un secondo soggetto, peraltro risultato evaso dalla misura restrittiva cui era precedentemente sottoposto. Qui è stato scovato un sofisticato deposito di stupefacenti occultato in un’intercapedine ricavata in un muro di mattoni di tufo. Il vano era protetto da un sistema di apertura automatizzata della parete: il meccanismo di sollevamento dei blocchi di muratura si attivava esclusivamente tramite l’innesco di due contatti elettrici remoti, a loro volta abilmente nascosti. Nel nascondiglio sono stati rinvenuti circa 3,5 chilogrammi di “Tusi”, nota correntemente come “cocaina rosa”, non riconducibile realmente alla cocaina, bensì a una pericolosa miscela sintetica di sostanze a basso costo, come Ketamina e MDMA, colorate artificialmente per finalità di “marketing criminale”. La sostanza viene immessa sul mercato a prezzi estremamente elevati, fino a 400 euro al grammo, alimentando un business illegale. Il quantitativo sequestrato, qualora immesso sulle piazze di spaccio, avrebbe fruttato proventi stimabili in circa 1,4 milioni di euro. Il soggetto è stato portato a Rebibbia: dovrà rispondere di evasione e traffico di stupefacenti.

 

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