L’impianto prevede il trattamento biochimico di residui organici. In un reattore si trasforma in biogas la frazione organica. Autorizzato dalla Regione Lazio – dopo un primo no – si tratta di una impianto privato, che non entra nel piano dei rifiuti della Regione e del Comune. Ma i cittadini dei quartieri vicini, sulla via Prenestina, protestano. Un territorio già gravato in passato da impianti per il trattamento dei rifiuti, con un istituto scolastico a poche centinaia di metri.






