domenica, Aprile 5, 2026

Delegazione Usa a Kiev dopo il 12 aprile. Droni su mercato a Nikopol, cinque morti. Attacco a Odessa

Steve Witkoff e Jared Kushner, inviati del presidente statunitense Donald Trump, dovrebbero visitare Kiev il 12 aprile per far ripartire i negoziati di pace con la Russia, al momento sospesi. Lo ha dichiarato a Bloomberg il consigliere presidenziale ucraino Kyrylo Budanov. “L’incontro potrebbe avvenire poco dopo Pasqua, il 12 aprile”, ha spiegato Budanov. La visita, se confermata, sarebbe la prima di Witkoff e Kushner nella capitale ucraina in veste ufficiale. Droni ucraini hanno colpito la raffineria di petrolio Lukoil nella citta’ russa di Kstovo. Lo riportano i media su Telegram. L’attacco e’ avvenuto nella notte. Foto e video pubblicati sui social media sembrano mostrare grandi fiammate che si sprigionano dalla raffineria. Una forte esplosione e’ stata vista illuminare il cielo notturno sopra quella che si presume essere la raffineria Lukoil-Nizhegorodnefteorgsintez nell’oblast’ di Novgorod, in Russia. L’ultimo attacco giunge mentre i funzionari ucraini hanno riconosciuto che gli alleati stranieri hanno chiesto a Kiev di sospendere gli attacchi con i droni contro le raffinerie di petrolio russe, poiche’ la guerra tra Stati Uniti e Israele in Iran sta facendo aumentare i prezzi del carburante in tutto il mondo. “Rispondiamo diplomaticamente. Stiamo ricevendo alcuni segnali in tal senso”, ha dichiarato a Bloomberg il capo dell’ufficio presidenziale Kyrylo Budanov in un’intervista pubblicata il 4 aprile, senza specificare quali paesi avessero chiesto all’Ucraina di sospendere gli attacchi. I canali Telegram russi locali hanno segnalato l’arrivo di droni ucraini prima dei presunti attacchi. La raffineria, gia’ bersaglio di attacchi ucraini, si trova a circa 800 chilometri dal confine con l’Ucraina. “Le truppe russe hanno attaccato Odessa di notte”, così il servizio di emergenza ucraino su Telegram: “A seguito dell’attacco nemico alla città, alcune auto e il balcone di un edificio residenziale hanno preso fuoco in uno dei quartieri.  inizialmente si contano due feriti”. “Durante un incontro a Istanbul con il Presidente della Turchia Erdogan, abbiamo discusso delle relazioni bilaterali tra i nostri Paesi, nonché della situazione in Europa e in Medio Oriente. È fondamentale che azioni congiunte e coordinate rafforzino la protezione della vita e contribuiscano a garantire maggiore sicurezza alle persone in ogni parte del mondo. Abbiamo concordato nuove misure di cooperazione in materia di sicurezza”. Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. “Ciò riguarda principalmente i settori in cui possiamo supportare la Turchia: competenze, tecnologia ed esperienza. Vi è una solida disponibilità politica a collaborare e i nostri team definiranno i dettagli nei prossimi giorni”. “Abbiamo discusso di misure concrete per la realizzazione di progetti congiunti nello sviluppo delle infrastrutture del gas, nonché di opportunità per lo sviluppo congiunto di giacimenti di gas. Sono grato al Presidente e al popolo turco per il loro costante sostegno alla nostra indipendenza e integrità territoriale. Apprezziamo la nostra stretta collaborazione di lunga data, che ci consente di lavorare a progetti di grande importanza in grado di rafforzare l’intera regione”.

 

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