Dopo sei anni di attesa, qualcosa finalmente si muove per la riapertura della storica biblioteca ospitata a Palazzo Santoro. La giunta comunale di Viterbo ha infatti approvato il documento di indirizzo alla progettazione per l’intervento di messa a norma e riqualificazione della Biblioteca degli Ardenti, chiusa ormai da sei anni per gravi carenze di sicurezza e problemi logistici. La struttura, situata in Piazza Verdi, rappresenta uno dei principali punti di riferimento culturali della città. La sua chiusura aveva lasciato un vuoto importante per studenti, studiosi e appassionati di lettura che per anni hanno frequentato le sale di Palazzo Santoro. Il progetto di riqualificazione sarà inserito nel Piano triennale delle opere pubbliche e prevede un investimento complessivo di 2 milioni e 360 mila euro. Le risorse, secondo quanto stabilito dall’amministrazione comunale, arriveranno da fondi ministeriali destinati al triennio 2026-2028. L’avvio dei lavori è previsto nel 2027 e consentirà di adeguare l’edificio alle normative di sicurezza, migliorare gli spazi interni e restituire alla città una biblioteca moderna e funzionale, mantenendo allo stesso tempo il valore storico dell’immobile. Per la comunità viterbese si tratta di un primo passo concreto dopo anni di immobilismo. La speranza ora è che il percorso amministrativo proceda senza ulteriori rallentamenti, permettendo alla Biblioteca degli Ardenti di tornare finalmente ad essere un punto di riferimento per la vita culturale della città.






