La vicenda giudiziaria sull’omicidio del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega giunge a un punto definitivo per quanto riguarda la posizione di Gabriele Natale Hjorth. La prima sezione penale della Corte di Cassazione ha infatti dichiarato inammissibile il ricorso presentato dalla difesa sul tema della pena, rendendo così irrevocabile la condanna a 10 anni e 11 mesi di reclusione. La decisione arriva al termine di un lungo iter processuale che ha attraversato più gradi di giudizio, segnato da ricostruzioni complesse e da un forte impatto mediatico sia in Italia sia negli Stati Uniti. I giudici della Suprema Corte hanno confermato integralmente la quantificazione della pena, chiudendo definitivamente ogni spazio di revisione su questo aspetto. Resta tuttavia aperto un capitolo, seppur limitato: la Cassazione ha annullato con rinvio la sentenza relativamente all’aggravante contestata, ma esclusivamente per quanto riguarda i profili civili. Questo significa che un nuovo giudizio dovrà essere celebrato per ridefinire eventuali conseguenze risarcitorie, senza incidere sulla responsabilità penale né sulla durata della pena ormai definitiva. L’omicidio risale alla notte tra il 25 e il 26 luglio 2019, nel quartiere Prati di Roma. Il vicebrigadiere Cerciello Rega fu colpito con numerose coltellate durante un intervento legato a un tentativo di estorsione. Il caso suscitò fin da subito grande attenzione per la dinamica dei fatti e per il coinvolgimento di due giovani cittadini statunitensi. Nel corso dei processi, la posizione di Hjorth è stata progressivamente distinta da quella del coimputato, con una ridefinizione delle responsabilità e delle pene. La sentenza definitiva della Cassazione segna ora un punto fermo sul piano penale, mentre lascia aperta soltanto la questione dei risarcimenti. La pronuncia della Suprema Corte rappresenta l’ultimo atto giudiziario su uno dei casi di cronaca più discussi degli ultimi anni, destinato a rimanere nella memoria collettiva per la sua complessità e per le implicazioni internazionali che ha comportato.






