Dopo la pausa per le festività pasquali, la Sorianese torna in campo per affrontare uno degli snodi decisivi del campionato. Domani, con calcio d’inizio fissato alle ore 16, i rossoblù saranno di scena allo stadio “Vittorio Tamagnini” di Civitavecchia per la terzultima giornata della stagione. Una trasferta impegnativa contro una diretta concorrente, che arriva in un momento delicato ma cruciale per entrambe le squadre. La Sorianese si presenta all’appuntamento forte del nono posto in classifica con 42 punti, rilanciata dalla recente vittoria contro l’Aurelia Antica Aurelio. Un successo che ha interrotto una serie di risultati utili ma poco incisivi, caratterizzati dai due pareggi a reti inviolate contro Aranova e Viterbese. Dall’altra parte, il Civitavecchia occupa la sesta posizione a quota 51 punti, ma attraversa una fase altalenante. I nerazzurri sono reduci da due sconfitte consecutive contro Tor Sapienza e Astrea, che hanno frenato l’entusiasmo generato dal precedente successo sulla Nuova Florida. Una condizione che rende il confronto ancora più aperto e imprevedibile. All’andata, disputata al “Celso Perugini”, fu la Sorianese ad avere la meglio con il punteggio di 1-0, grazie alla rete decisiva di Marzio Casadidio arrivata nei minuti finali. Un precedente che i rossoblù proveranno a sfruttare anche sul piano mentale, in una gara che si preannuncia combattuta. A presentare la sfida è il tecnico della Sorianese, mister Chirieletti, che sottolinea l’importanza dell’ultimo successo: “La vittoria contro l’Aurelia ci dà tantissima serenità, cosa che fra l’altro avremmo meritato anche prima, ma va bene anche così. Siamo stati molto bravi a sbloccare subito la gara e a restare dentro la partita con grande attenzione e cattiveria. In questo la squadra è stata davvero all’altezza: questa partita dice tanto sotto l’aspetto mentale”. Il tecnico si è poi soffermato sulla gestione della sosta pasquale: “Abbiamo scelto di non caricare, ma di scaricare mentalmente e ricaricare le energie. I ragazzi lo meritavano, perché da agosto non hanno mai mollato. Quando siamo tornati a lavorare lo abbiamo fatto con grande intensità e la risposta è stata superiore alle aspettative”. Infine, uno sguardo al finale di stagione: “Sono tre partite molto belle da giocare, contro squadre forti e con obiettivi importanti. Le motivazioni devono venire naturali, ma dobbiamo chiudere bene, anzi benissimo, perché sarebbe la lode per il percorso fatto. Nessuno regala nulla e noi abbiamo sempre fatto la nostra strada: anche in queste ultime gare serviranno continuità, mentalità e rispetto del lavoro fatto”. A dirigere l’incontro sarà Gennaro Michele Ruino della sezione Aia Roma 2, assistito da Daniele Colozzi (sezione Albano Laziale) e Vincenzo Maria Ritorto (sezione Ciampino). Novanta minuti che possono indirizzare il finale di stagione della Sorianese, chiamata a confermare i segnali di crescita mostrati nelle ultime settimane e a misurarsi con un avversario di valore, in una delle trasferte più significative di questo finale di campionato.
Sorianese a Civitavecchia per il rush finale: al “Tamagnini” una sfida che vale il finale di stagione






