domenica, Aprile 12, 2026

Ladispoli, Sagra del Carciofo all’insegna dell’inclusione: interpreti LIS per rendere l’evento accessibile a tutti

La tradizione incontra l’inclusione alla 73ª Sagra del Carciofo Romanesco, dove l’amministrazione comunale ha scelto di rendere la cerimonia inaugurale pienamente accessibile anche alle persone sorde, grazie alla presenza di interpreti della Lingua dei Segni Italiana (LIS). Un’iniziativa che ha permesso a tutti i presenti di vivere appieno uno dei momenti più significativi della manifestazione, trasformando l’apertura della festa in un esempio concreto di partecipazione e attenzione verso l’accessibilità. Protagonista del servizio di interpretariato è stata Federica Comandè, che ha tradotto in LIS i passaggi ufficiali dell’inaugurazione, consentendo alle persone con disabilità uditiva di seguire discorsi, interventi e momenti istituzionali in tempo reale. Un gesto semplice ma dal forte valore simbolico, che va oltre la dimensione dell’evento e si inserisce in un percorso più ampio di apertura e inclusione sociale. L’obiettivo è quello di rendere le manifestazioni pubbliche sempre più accessibili, abbattendo le barriere comunicative e favorendo la partecipazione di tutta la cittadinanza. La Sagra del Carciofo Romanesco, appuntamento centrale nel calendario degli eventi di Ladispoli, si conferma così non solo celebrazione delle tradizioni enogastronomiche locali, ma anche occasione per promuovere valori di attenzione, accoglienza e integrazione.

Articoli correlati

Ultimi articoli