Prosegue il viaggio tra le terrazze e gli affacci sul mare del litorale laziale, luoghi che un tempo rappresentavano autentiche cartoline di Santa Marinella e Santa Severa, oggi spesso segnati da criticità, chiusure e condizioni di parziale trascuratezza. Un patrimonio paesaggistico di grande valore, ma al tempo stesso fragile e non sempre adeguatamente valorizzato. Tra gli scorci più suggestivi spicca la terrazza del porto turistico di Santa Severa, conosciuta anche come il “promontorio”, situata ai piedi del Castello Odescalchi. Da questo punto privilegiato lo sguardo si apre su un panorama unico che abbraccia il mare aperto e arriva fino al profilo imponente del Castello di Santa Severa, uno dei simboli storici e identitari del territorio. Si tratta di un’area da sempre molto frequentata, soprattutto nelle ore del tramonto, quando residenti e turisti si ritrovano per una passeggiata panoramica o per immortalare uno degli scorci più fotografati del litorale. Anche durante la stagione estiva, il promontorio diventa punto di passaggio e di sosta per bagnanti e visitatori diretti verso la spiaggia sottostante il Castello o verso gli scogli della zona. Nonostante la forte attrattiva paesaggistica, alcune aree del sistema delle terrazze e degli affacci sul mare risultano oggi meno fruibili rispetto al passato, tra limitazioni d’accesso e situazioni di inagibilità che ne riducono il potenziale turistico e ricreativo. Un contesto che riaccende il dibattito sulla necessità di interventi di recupero e valorizzazione del patrimonio costiero, con l’obiettivo di restituire piena accessibilità a luoghi che rappresentano un elemento distintivo dell’identità del litorale tirrenico.






