Chiuso il sipario sulla stagione invernale, Tarquinia rilancia la propria offerta culturale con la nuova rassegna “Primavera a Teatro”, in programma al Teatro “Rossella Falk” tra aprile e maggio, prima del consueto trasferimento estivo al Chiostro San Marco. Un cartellone ricco di appuntamenti che, oltre a valorizzare il territorio tarquiniese, si inserisce in un più ampio circuito culturale che vede una forte collaborazione e sinergia con Cerveteri, attraverso la rete del Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Etruria Meridionale. L’inaugurazione è fissata per sabato 18 aprile alle 18:30 con il concerto della Sweetfire Jazz Band, evento che aprirà anche l’edizione 2026 del festival “Paesaggi dell’Arte”, diretto dall’archeomusicologo Emiliano Li Castro. «È la nostra Primavera a Teatro – spiegano l’assessore alla cultura Roberta Piroli e il direttore artistico Giancarlo Capitani – un percorso che accompagnerà il pubblico verso il cartellone estivo e l’Arena Summer Theatre». Il programma proseguirà il 24 aprile con la Band Estro e il tributo ai Genesis, mentre nel weekend della Liberazione spazio alla memoria e all’identità locale con lo spettacolo “Setaccioli”, dedicato al compositore tarquiniese Piero Setaccioli. Grande attenzione anche ai giovani e alle scuole, protagonisti del mese di maggio con saggi, spettacoli e produzioni teatrali degli istituti del territorio, tra cui l’IISS “Vincenzo Cardarelli”. La rassegna, sostenuta da Regione Lazio e Fondazione Carivit, conferma così la crescita di un sistema culturale integrato che unisce Tarquinia e Cerveteri, valorizzando il patrimonio archeologico, artistico ed educativo in una visione condivisa di sviluppo culturale dell’Etruria meridionale.






