Una statuetta decapitata, la testa spezzata poggiata ai piedi. L’hanno lasciata così, in una nicchia votiva pubblica di via Madonna delle Rose a Frosinone: un’immagine mariana, la Madonna di Lourdes, vandalizzata esattamente come lo scorso fine settimana era accaduto ad un’altra statua, quella di Padre Pio custodita nella chiesa abaziale di San Benedetto, proprio davanti alla prefettura. Una ricorrenza inquietante, anche nella modalità di lasciare alla base della statua la parte mozzata. Sono intervenuti i carabinieri del capoluogo ciociaro che portano avanti le indagini. Le immagini del circuito di videosorveglianza sono state acquisite per analizzarle alla ricerca di elementi utili. Nessuna pista viene esclusa ma il ripetersi di due gesti analoghi a distanza di pochi giorni fa pensare ad una matrice unica. Sull’episodio è intervenuto anche il sindaco di Frosinone Riccardo Mastrangeli, il quale parla di “una sequenza di episodi che non possiamo ignorare.” “Non siamo di fronte solo a vili atti vandalici – dice – ma a comportamenti che colpiscono simboli profondamente radicati nella vita della città, mettendo in discussione il rispetto dei luoghi e dei valori condivisi. Frosinone è e deve restare una comunità fondata sulla convivenza civile, sul rispetto e sul senso di appartenenza”.






