Dopo settimane segnate da proteste, polemiche e stop ai lavori, il cantiere da 3 milioni di euro per il restyling del mercato di piazza Regina Margherita a Civitavecchia entra ora nella sua fase più delicata: quella degli scavi archeologici. Un passaggio cruciale che si inserisce in un quadro già complesso, tra verifiche tecniche, prescrizioni della Soprintendenza e il malcontento crescente degli operatori.I lavori, consegnati ufficialmente il 1° dicembre 2025, avevano subito una brusca interruzione il 14 gennaio scorso per consentire approfondimenti tecnici richiesti dagli enti preposti alla tutela. Nel frattempo, durante le prime operazioni di cantiere – con la rimozione dell’asfalto e del sottofondo – sono emersi residui ferrosi che hanno imposto ulteriori controlli sul rischio bellico, rallentando ulteriormente l’avanzamento dell’intervento. Il Comune è intervenuto integrando il servizio già affidato per questo tipo di verifiche con un importo aggiuntivo di 2.440 euro, mentre per la nuova fase ha disposto l’avvio delle indagini archeologiche. L’intervento prevede l’apertura di trincee di scavo e la redazione di una relazione tecnica finale, per un valore complessivo superiore ai 19mila euro. Un passaggio ritenuto indispensabile dalla Soprintendenza, che ha richiesto accertamenti puntuali in quanto l’area interessata coincide con una porzione sensibile dell’antica Centumcellae, nucleo storico della città romana. Ma l’avvio delle indagini non basta a placare il clima di tensione. Tra gli operatori mercatali resta forte la preoccupazione per una vicenda che continua a dilatarsi nel tempo, tra rallentamenti, varianti progettuali e nuovi adempimenti burocratici. A pesare sono anche le recenti polemiche legate all’abbattimento dei lecci, che hanno acceso il dibattito pubblico e portato a manifestazioni in piazza. Il cronoprogramma del cantiere, già messo alla prova dalle sospensioni, appare ora ancora più incerto. E mentre il progetto di riqualificazione del polo alimentare punta a rilanciare uno degli spazi più identitari della città, tra i commercianti cresce la stanchezza per un iter che sembra non trovare una linea di continuità. La sfida, adesso, è conciliare le esigenze della tutela storica con quelle di una comunità che attende risposte concrete e tempi certi.
Civitavecchia, mercato di piazza Regina Margherita: al via la fase degli scavi archeologici tra ritardi e tensioni






