Dare risposte, pianificare, costruire soluzioni concrete. È su questi obiettivi che si inserisce l’intervento del candidato sindaco del centrodestra, Damiano Gasparri, che entra a gamba tesa nel dibattito politico cittadino sulla sede della Misericordia, tema che nelle ultime settimane ha acceso il confronto tra le forze politiche di Santa Marinella. La vicenda, nata da una sollecitazione del Partito Democratico, si è rapidamente trasformata in un caso politico che coinvolge l’intero schieramento progressista e le precedenti amministrazioni. Al centro della polemica, la mancanza di una sede ritenuta adeguata per una delle realtà di volontariato più radicate sul territorio. Gasparri punta il dito contro quello che definisce un quadro confuso e contraddittorio all’interno del centrosinistra, chiamando direttamente in causa il candidato sindaco Emanuele Minghella e, indirettamente, anche l’ex sindaco Pietro Tidei. “Ho letto con attenzione le dichiarazioni di Minghella – afferma Gasparri – e non posso non evidenziare la serie di contraddizioni che denota. In pochi giorni abbiamo assistito a tre versioni diverse: il PD, tramite una consigliera regionale, chiede una sede con urgenza; Minghella dice che ci penserà lui con scelte già operate; l’ex sindaco Tidei assicura che il problema è risolto dal 2023. Ma allora perché oggi la Misericordia non ha una sede adeguata? La verità è che hanno poche idee e molto confuse”. Il candidato del centrodestra respinge inoltre ogni tentativo di utilizzare la vicenda in chiave elettorale, sottolineando come il volontariato debba restare fuori dalla contesa politica. “Non possiamo accorgerci dei problemi solo in campagna elettorale, raccontando ai cittadini soluzioni che sono atti privi di valore concreto. Il volontariato merita rispetto, e il rispetto si dimostra con i fatti, non con le promesse”. Sul piano programmatico, Gasparri rilancia una proposta strutturale destinata, nelle sue intenzioni, a superare le emergenze temporanee: la realizzazione di una “Casa del Volontariato”. Un progetto che prevede la creazione di uno spazio stabile e organizzato dedicato alle associazioni cittadine, con l’obiettivo di garantire continuità operativa e condizioni adeguate alle attività sociali. “Nell’immediato – spiega – è già avviata un’interlocuzione con i referenti della Regione Lazio per individuare una soluzione condivisa e concreta. Nel lungo periodo, invece, la nostra idea è quella di una Casa del Volontariato, un luogo unico in cui tutte le realtà associative possano operare con dignità e continuità. Governare significa questo: dare risposte reali”. E sulla polemica politica in corso, Gasparri chiude senza esitazioni: “La questione, a ben vedere, è tutta interna al Pd. E a loro la lascio volentieri”.
Santa Marinella, scontro sulla sede della Misericordia: Gasparri attacca il centrosinistra e rilancia la “Casa del Volontariato”






