Un anniversario carico di significato quello che si appresta a vivere Cerveteri, dove il 25 Aprile sarà celebrato con una serie di iniziative istituzionali e culturali dedicate alla memoria, alla libertà e ai valori fondanti della Repubblica. «La festa di tutti gli italiani, il giorno in cui si celebra la nostra Italia libera dal regime e dall’oppressione». Con queste parole l’amministrazione comunale richiama il senso profondo della Festa della Liberazione, una ricorrenza che quest’anno assume un valore ancora più intenso. Nel 1945 si concludeva infatti il secondo conflitto mondiale sul territorio italiano, segnando la fine dell’occupazione nazifascista e l’inizio di un nuovo percorso democratico. Un’eredità che, come sottolineato dal Comune, dura da 81 anni e che rappresenta «una libertà sacra come l’aria», da difendere e tramandare alle nuove generazioni. Il 2026 è inoltre un anno simbolico anche per un altro importante anniversario: gli 80 anni dal Referendum istituzionale italiano del 1946, momento storico che sancì la nascita della Repubblica e segnò per la prima volta la partecipazione al voto delle donne. «Sono ricorrenze che vanno celebrate e difese ogni giorno – sottolinea l’amministrazione –. A questo siamo chiamate noi istituzioni: a lavorare con impegno e a non dare nulla per scontato». Il programma delle celebrazioni prevede il tradizionale cerimoniale istituzionale in Piazza Aldo Moro, cuore delle commemorazioni cittadine, a cui si affiancheranno eventi tra arte e tradizione pensati per coinvolgere tutta la comunità. Un’occasione per ricordare il passato, ma anche per rinnovare l’impegno civile e rafforzare il senso di appartenenza, in una giornata che resta simbolo di unità e democrazia.






