A Cerveteri torna al centro del dibattito la riqualificazione di Piazza Prima Rosa, a Campo di Mare, dopo i ritardi che stanno rallentando il completamento dei lavori. A intervenire è la sindaca Elena Gubetti, che con due post pubblicati sui social è tornata a chiarire la posizione dell’amministrazione, definendo la situazione «gravissima e inaccettabile». «Ci metto la faccia, come ho fatto il primo giorno» ha scritto la prima cittadina, sottolineando la propria amarezza per lo stallo del cantiere. Gubetti ha ribadito la necessità di fare chiarezza sulle responsabilità, ricordando come l’opera sia di competenza della Città Metropolitana di Roma Capitale e non direttamente del Comune. «Il Comune di Cerveteri è, insieme ai cittadini, parte lesa» ha spiegato la sindaca, evidenziando come anche la Città Metropolitana, con il supporto della propria avvocatura, abbia attivato tutti gli strumenti amministrativi per sollecitare il rispetto del contratto da parte dell’impresa incaricata. Secondo Gubetti, la responsabilità dello stallo sarebbe chiaramente imputabile alla ditta appaltatrice: «È l’unica responsabile di questa situazione, non sta rispettando né i tempi né il cronoprogramma». Nonostante sopralluoghi quotidiani, diffide e confronti continui, la situazione del cantiere rimane infatti critica. Nel secondo intervento social, la sindaca ha richiamato anche il valore simbolico dell’intervento, ricordando come il cantiere fosse stato inaugurato il 1° luglio di due anni fa con l’obiettivo di restituire dignità a un’area a lungo trascurata. «Si tratta di un’opera attesa da più di mezzo secolo» ha sottolineato Gubetti, definendo la riqualificazione di Piazza Prima Rosa un progetto strategico per la frazione balneare di Campo di Mare, per il quale l’amministrazione ha investito tempo e risorse significative. Resta ora l’attesa per l’evoluzione della vicenda e per i prossimi passaggi amministrativi, mentre cresce l’attenzione dei cittadini sui tempi effettivi di completamento dei lavori.






