Un 30enne di nazionalità marocchina è stato arrestato a Roma dai carabinieri con l’accusa di rapina aggravata, avvenuta nel parco di Villa Borghese. Secondo quanto ricostruito, l’uomo, già noto alle forze dell’ordine, avrebbe incontrato un ragazzo con la scusa di voler acquistare il suo smartphone. Dopo essersi accordati su un prezzo di circa mille euro tramite una piattaforma digitale, i due si sono incontrati nel parco. Con un pretesto, il 30enne ha portato la vittima in una zona isolata di Villa Borghese. Fingendo di voler verificare l’originalità del telefono, si è fatto consegnare il dispositivo e un secondo iPhone. A quel punto l’uomo ha estratto una bomboletta di spray al peperoncino, colpendo la vittima agli occhi. Approfittando del dolore e della temporanea cecità del giovane, si è impossessato dei telefoni, per un valore complessivo di circa 1.700 euro, ed è fuggito verso viale Washington.n Le indagini dei carabinieri sono partite dall’analisi delle telecamere di videosorveglianza della zona e della stazione Flaminio. L’uomo è stato riconosciuto anche grazie alle scarpe indossate durante la rapina, visibili in una foto pubblicata sui social. Rintracciato successivamente, il 30enne è stato arrestato e trasferito nel carcere di Regina Coeli.






