martedì, Aprile 21, 2026

Sapienza inaugura l’anno accademico, ricordando le vittime dell’ateneo alle Fosse Ardeatine

Oggi a Roma l’inaugurazione dell’anno accademico 2025-2026 della Sapienza nel giorno del 723mo anniversario dello Studium Urbis, istituito proprio il 20 aprile del 1303. Su proposta della rettrice Antonella Polimeni, una parte della giornata sarà dedicata al ricordo degli studenti e dei docenti dell’ateneo trucidati nella strage nazi-fascista delle Fosse Ardeatine il 24 marzo 1944. Nel corso della commemorazione, lo svelamento della riproduzione del bozzetto del gruppo Le tre età alle Fosse ardeatine (Francesco Coccia, 1946) e la presentazione della documentazione inedita rinvenuta negli archivi della Sapienza: testimonianze relative alle 18 vittime della strage, all’epoca studenti, laureati o docenti dell’Ateneo. “Nell’ottantesimo anniversario della fondazione della Repubblica, a pochi giorni dalla Festa della Liberazione del 25 aprile – dichiara la Rettrice Antonella Polimeni – Sapienza ha voluto riservare una parte della cerimonia di inaugurazione alla storia e alla memoria di quel percorso di rinascita e costruzione della democrazia nel nostro Paese che trova le proprie radici nel passaggio tra la fine della Seconda guerra mondiale e il referendum del 2 giugno. Per farlo, abbiamo ricostruito il legame tra il nostro Ateneo e uno degli episodi più rilevanti di quel percorso: la strage nazifascista delle Fosse ardeatine”. “Proprio in una recente visita istituzionale alle Fosse ardeatine ho immaginato che da lì si potesse promuovere una nuova tappa nella ricerca e nella costruzione di memorie e appartenenze alla nostra comunità Sapienza. Abbiamo così dato vita a un gruppo di lavoro composto da storici, storici dell’arte, ricercatori e studenti che, in una proficua collaborazione con l’ANFIM e grazie all’impegno dei dirigenti e funzionari del nostro Archivio storico ha recuperato diverse tracce e legami dell’Ateneo con le Ardeatine”.

 

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