“Servono interventi immediati, a partire dalle barriere centrali nei tratti più pericolosi”. È un appello netto quello lanciato dal sindaco di Cerveteri, Elena Gubetti, che torna a denunciare la situazione della via Aurelia dopo l’ennesimo incidente mortale. Una sequenza di tragedie che negli ultimi mesi ha trasformato uno dei principali assi viari del litorale in un punto critico per la sicurezza stradale. Un’emergenza che, secondo l’amministrazione comunale, non può più essere affrontata con interventi rimandati o misure tampone. Nel mirino del primo cittadino c’è ANAS, ente gestore della statale. “Abbiamo scritto più volte ad Anas — sottolinea Gubetti — ma ora non si può più aspettare: bisogna intervenire subito per evitare altre vittime”. La richiesta è chiara: installare barriere centrali nei tratti più esposti, migliorare la segnaletica e rafforzare le condizioni di sicurezza lungo un’arteria ad alta percorrenza, quotidianamente attraversata da migliaia di veicoli. Il tema della via Aurelia torna così al centro del dibattito locale, tra preoccupazione dei cittadini e pressioni istituzionali. L’auspicio dell’amministrazione è che alle sollecitazioni seguano risposte concrete e rapide, prima che il bilancio degli incidenti continui ad aggravarsi. Intanto, sul territorio cresce la richiesta di interventi strutturali, in grado di ridurre il rischio e restituire sicurezza a una strada che, per Cerveteri, rappresenta un collegamento vitale ma sempre più pericoloso.






