domenica, Aprile 26, 2026

Colpi ad aria compressa contro due manifestanti a Parco Schuster. Il ministro Piantedosi: “Gravissimo quanto avvenuto a Roma”

Sarebbero tre i colpi esplosi, presumibilmente con una pistola “softair”, dall’uomo che ha ferito una coppia di coniugi iscritti all’Anpi nei pressi di Parco Schuster, dove si era concluso il corteo per il 25 Aprile. I bossoli sono stati rinvenuti sul luogo del ferimento. Secondo le prime informazioni raccolte dagli inquirenti, l’aggressore — che avrebbe agito da solo e non con un complice, come ipotizzato inizialmente — si trovava a bordo di uno scooter di colore chiaro. L’uomo, che indossava un casco integrale nero e una giacca verde militare, avrebbe fatto fuoco da una distanza di circa dieci metri prima di dileguarsi nel traffico. Due colpi hanno raggiunto il marito, mentre il terzo ha colpito la moglie. Gli investigatori della Digos e del commissariato San Paolo sono attualmente al vaglio delle immagini della videosorveglianza cittadina, nel tentativo di individuare la targa dello scooter e risalire all’identità del responsabile. Al momento le autorità non escludono alcuna pista investigativa. L’uomo e la donna indossavano il tradizionale fazzoletto rosso dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia ed erano alla ricerca di un bar in via delle Sette Chiese quando l’aggressore si è fermato estraendo l’arma e facendo fuoco. L’uomo è stato raggiunto al collo e la donna alla spalla; entrambi hanno riportato escoriazioni lievi e, dopo essere stati medicati in ambulanza, sono stati ascoltati presso il commissariato Colombo. La notizia dell’attacco è stata comunicata dagli organizzatori direttamente dal palco della manifestazione, che hanno definito l’accaduto un “gesto gravissimo”. Sul caso sono in corso le indagini della Digos e degli agenti del commissariato Colombo, che stanno analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona per identificare l’aggressore.

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