“L’aggressore era un cristiano, poi si è radicalizzato ed è diventato anticristiano”. Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump in una intervista rilasciata a ’60 Minutes’ tornando sulla sparatoria avvenuta a Washington durante la cena dei corrispondenti alla Casa Bianca. “Da quanto ha scritto stava attraversando un periodo difficile, era una persona molto disturbata”, ha aggiunto. L’aggressore “è stato velocissimo, la Nfl (la Lega di football americano, ndr) dovrebbe ingaggiarlo”. Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump in una intervista rilasciata a ’60 Minutes’ tornando sulla sparatoria avvenuta a Washington durante la cena dei corrispondenti alla Casa Bianca. “E’ stato incredibile perché non appena le forze dell’ordine lo hanno visto hanno estratto le pistole. Sono stati professionali – ha aggiunto – Hanno puntato le armi e lo hanno neutralizzato immediatamente”. Melania Trump “ha gestito la situazione benissimo”. Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump in una intervista rilasciata a ’60 Minutes’ tornando sulla sparatoria avvenuta a Washington durante la cena dei corrispondenti alla Casa Bianca. “Io ho già vissuto situazioni simili un paio di volte, lei no a questo livello – ha aggiunto – E’ molto forte e intelligente”. Re Carlo III e la regina Camilla iniziano oggi a Washington una visita di Stato in un contesto particolarmente delicato, all’indomani dell’attacco durante il gala dedicato ai corrispondenti, a cui partecipava il presidente Donald Trump e nel pieno delle tensioni legate al conflitto con l’Iran. La visita, in programma dal 27 al 30 aprile, segna il 250esimo anniversario dell’indipendenza americana e “si svolgera’ come previsto”, ha assicurato Buckingham Palace, poche ore dopo il tentativo di irruzione durante la cena con i rappresentanti dei media. Trump ha espresso apprezzamento per il sovrano britannico, definendolo “un uomo straordinario” e “molto coraggioso”, mentre Carlo III si e’ detto “molto sollevato” per il fatto che il presidente sia rimasto illeso. Il programma prevede lunedi’ un incontro informale alla Casa Bianca con te’ e visita agli alveari. Martedi’ si terra’ la giornata piu’ protocollare, con cerimonia militare, colloqui nello Studio Ovale e un evento dedicato a istruzione e intelligenza artificiale con la first lady Melania Trump. Donald Trump rovescia la colpa dell’attacco durante la cena dei corrispondenti sulle proteste anti-governative, citando il movimento “No Kings”. “Il motivo per cui esistono persone così è che ci sono movimenti come ‘No Kings’. Io non sono un re. Se lo fossi, non starei qui a parlare con voi”, ha detto durante un’intervista a ’60 Minutes’ della CBS News. Le dichiarazioni arrivano dopo che l’intervistatrice, la giornalista Norah O’Donnell, aveva richiamato i contenuti social dell’attentatore e la sua partecipazione a proteste in California. Ma Trump ha anche attaccato la stessa Norah O’Donnell che lo stava injtervistando, accusandola di aver letto in trasmissione un passaggio del manifesto dell’attentatore. “Stavo aspettando che lo leggesse, perché sapevo che lo avrebbe fatto: siete persone terribili”, ha detto il presidente, reagendo alla citazione in cui l’uomo armato definisce i funzionari dell’amministrazione “obiettivi” e usa accuse personali nei suoi confronti. Trump ha quindi respinto le accuse contenute nel testo: “Non sono un pedofilo. Non ho violentato nessuno. Sono stato completamente scagionato”. L’aggressore “è una persona malata” ma lei “dovrebbe vergognarsi a leggere queste cose”, ha aggiunto rivolgendosi alla giornalista. Alla replica di O’Donnell, che ha ricordato come si trattasse delle parole dell’attentatore, Trump ha interrotto: “Non dovrebbe leggerle a ’60 Minutes’. È una vergogna. Ma vada avanti, finiamo l’intervista”. Donald Trump definisce “piuttosto incompetente” l’uomo armato che ha tentato di irrompere alla cena dei corrispondenti a Washington, sottolineando che “è stato catturato, e anche abbastanza facilmente”. “In qualsiasi evento legato alla sicurezza si possono sempre trovare delle falle, ma quegli agenti hanno fatto un buon lavoro ieri sera. Hanno fatto davvero un ottimo lavoro”, ha aggiunto, in un’intervista a “60 Minutes” della CBS News, la prima dopo l’attacco durante la cena dei corrispondenti a Washington. Le dichiarazioni del presidente americano arrivano dopo che la giornalista Norah O’Donnell aveva citato un passaggio del manifesto dell’attentatore, in cui l’uomo criticava duramente le misure di sicurezza, sostenendo di non aver trovato “niente” rispetto alle aspettative (agenti armati, metal detector ovunque e stanze d’albergo sotto controllo) e parlando di “un livello di incompetenza assurdo”. Sempre martedi’, Carlo III dovrebbe intervenire al Congresso – primo sovrano britannico a farlo dal 1991 quando fu Elisabetta a parlare nel tempio della politica americana – con un discorso volto a valorizzare la relazione transatlantica. In serata e’ previsto un ricevimento alla Casa Bianca in formato ridotto, senza il tradizionale padiglione esterno. Dopo una tappa a New York e una visita al memoriale dell’11 settembre, il viaggio si concludera’ giovedi’ con il ritorno nell’area di Washington per una visita al cimitero nazionale di Arlington e la partecipazione a un evento pubblico in Virginia, prima di un ultimo incontro con i Trump e del rientro nel Regno Unito.La visita ha anche un obiettivo politico implicito: rafforzare la “relazione speciale” tra Londra e Washington, messa sotto pressione dalle divergenze sulla guerra in Iran e dalle recenti critiche di Trump al governo britannico guidato da Keir Starmer. Il presidente americano, da tempo affascinato dalla monarchia britannica, ha definito il viaggio “fantastico” e ha ribadito il proprio rispetto per il sovrano. Sul piano interno, Carlo III dovra’ invece evitare che il viaggio alimenti polemiche nel Regno Unito, dove una parte dell’opinione pubblica lo considera troppo accomodante verso Trump. Sullo sfondo resta infine la vicenda legata a Jeffrey Epstein e ai rapporti con il principe Andrea, tema potenzialmente sensibile durante la visita.
Trump: “Chi ha sparato ispirato dai No Kings”. Il manifesto dell’aggressore. Il testimone: “Quattro colpi e poi il caos”






