Dal 30 aprile al 3 maggio 2026 la suggestiva e rinomata Via Margutta ospita la 125° edizione della storica mostra d’arte diffusa 100 Pittori Via Margutta, che quest’anno sarà dedicata ad un tema quanto mai attuale “La natura che cambia”.
La scelta non nasce da un intento “illustrativo” o didascalico, ma dall’esigenza di individuare un orizzonte condiviso, riconoscibile dal pubblico e al tempo stesso, abbastanza ampio da accogliere linguaggi e ricerche differenti. Oggi la trasformazione della natura non è un’astrazione: è esperienza quotidiana, osservabile nei paesaggi che mutano, nelle stagioni che slittano, nella disponibilità dell’acqua, nei cicli del vivente, nelle fragilità e nelle rigenerazioni degli ecosistemi, fino ai nuovi equilibri tra natura e città. Parlare di “metamorfosi” significa quindi mettere a fuoco il presente, senza trasformare l’arte in un manifesto, ma riconoscendo che il cambiamento è la condizione stessa del naturale.
Il tema sarà affrontato dai singoli artisti in chiave figurativa o astratta, con un’impostazione classica o sperimentale, attraverso il paesaggio, il dettaglio, la materia, il segno, il colore, la luce, la stratificazione o il gesto. La “metamorfosi” sarà colta come passaggio (tra stati, atmosfere, forme), come tempo (crescita, erosione, sedimentazione), come energia (movimento, ritmo, tensione), oppure come relazione (tracce, confini, compresenza tra umano e naturale).
Via Margutta presenterà al pubblico opere che non spieghino, ma che emozionino — che facciano vedere il mutamento, sentirne il respiro, ascoltarne la storia. Una rassegna nata per mettere in relazione voci diverse, generazioni e linguaggi: non per uniformare, ma per mostrare la ricchezza e l’urgenza di uno sguardo che cambia con il mondo. Questo evento non è solo una semplice esposizione, rappresenta un viaggio coinvolgente nell’anima dell’arte, un’opportunità per esplorare e celebrare la ricca storia dei 100 Pittori di Via Margutta, che si ripete a Roma dal 1953.
Alla manifestazione che sarà inaugurata con il classico “taglio del nastro” giovedì 30 aprile alle ore 16.00 saranno presenti l’Onorevole Federico Mollicone, Presidente della Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei Deputati, per la Regione Lazio l’Avv. Mario Luciano Crea, Presidente della Commissione Cultura, Spettacolo, Sport e Turismo, la Presidente dell’Assemblea Capitolina Svetlana Celli, il Presidente della Commissione VII Patrimonio e Politiche Abitative di Roma Capitale, Yuri Trombetti, l’Assessore alle Politiche Ambientali Stefano Marin del Municipio I. Così dichiara il Presidente della Commissione cultura della Camera Federico Mollicone: “È un onore celebrare la nuova edizione di questa manifestazione, che rappresenta sempre di più un pilastro insostituibile del patrimonio culturale di Roma e dell’Italia intera. Via Margutta è un simbolo vivente della creatività che continua a rigenerarsi. Il tema scelto quest’anno dimostra la capacità degli artisti di farsi interpreti delle sfide del nostro tempo, coniugando la tradizione dell’arte “di strada” – alta e popolare allo stesso tempo – con una riflessione profonda e contemporanea sulla metamorfosi del mondo che ci circonda. Continueremo a sostenere con convinzione queste realtà che mantengono vivo il dialogo tra la città e l’arte diffusa.”Parteciperà al simbolico taglio del nastro il celebre critico d’arte, consulente dell’Enciclopedia d’Arte Italiana Prof. Alberto Moioli, che con la sua esperienza e passione, offrirà una riflessione profonda sull’essenza dell’arte contemporanea e sulla sua capacità di trasmettere emozioni.
Durante l’inaugurazione, verranno conferiti i titoli di Soci Onorari a Igina Bianchi, Antonietta Bozzella e Sergio Cantarelli.
Camminando lungo questa pittoresca strada, il pubblico sarà accolto da un susseguirsi di opere d’arte che raccontano storie, emozioni e vissuti che potranno essere ammirate dal pubblico sulle classiche e storiche strutture espositive, costituite da un cavalletto sormontato da ombrellone.
I visitatori avranno l’opportunità di dialogare e confrontarsi con i protagonisti di questa manifestazione. Tutto questo è stato reso possibile grazie al prezioso contributo del Presidente dell’Associazione Cento Pittori Via Margutta Antonio Servillo, della Vicepresidente Paola Minissale, del segretario particolare Maurizio Baiocchini e dei Consiglieri Silvano Fabrizio, Angelo Colazingari, Roberto Fantini, Pino Tersigni e di Maria Cristina Lucidi.
L’esposizione diffusa ha ottenuto il patrocinio del Parlamento Europeo, della ICAS Intergruppo parlamentare Cultura Arte e Sport e dell’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale. Si ringraziano per la collaborazione: l’Azienda agricola Le 3 montagne, Il pane di San Saba, MDS Express Courier, CAF Italia Via Val Grana, Ottica La Fege e Galleria Vittoria.
125° edizione 100 Pittori Via Margutta: La natura che cambia







