Promuovere l’inclusione attraverso lo sport e favorire un reinserimento concreto nella società civile è l’obiettivo al centro delle attività portate avanti a Cerveteri dall’Associazione Italiana Diversamente Abili (AIDA), realtà attiva dal 2013 su tutto il territorio nazionale e impegnata nella diffusione di discipline sportive accessibili anche ai ragazzi con disabilità, in un contesto che punta a unire atleti normodotati e diversamente abili in un’unica esperienza condivisa di crescita e partecipazione. Il progetto dell’associazione si sviluppa attraverso un’ampia offerta sportiva che vede nel tiro con l’arco la disciplina principale, con un gruppo composto da 33 atleti, affiancata però da numerose altre attività come tennis tavolo, calcio balilla, atletica leggera, motociclismo e calcio, a testimonianza di una proposta inclusiva e diversificata capace di rispondere alle esigenze di un pubblico ampio. Nel corso degli anni, il lavoro svolto dall’AIDA ha portato anche a risultati di rilievo sul piano agonistico, con atleti che hanno conquistato titoli importanti a livello nazionale e regionale, tra cui due campioni italiani, cinque vice campioni italiani e numerosi piazzamenti nelle competizioni locali, confermando la qualità del percorso sportivo intrapreso. Tuttavia, al di là dei traguardi ottenuti, il valore principale dell’iniziativa resta quello sociale, con l’obiettivo di abbattere barriere culturali e favorire l’integrazione attraverso lo sport, creando spazi in cui le differenze diventano un punto di forza e non un limite. Un modello che guarda al futuro puntando sulla partecipazione, sulla condivisione e sulla crescita personale degli atleti, offrendo opportunità concrete di inclusione e contribuendo a costruire una comunità più aperta e attenta alle esigenze di tutti.







