La corsa alle amministrative di Santa Marinella entra nel vivo e, a ridosso della stagione estiva, il confronto politico si sposta inevitabilmente sul mare e sulla qualità dei servizi, con al centro la Bandiera Blu, simbolo di eccellenza ambientale e turistica che la città continua a inseguire mentre altre località del litorale ne fanno ormai un elemento consolidato della propria immagine. A rilanciare il tema è Stefano Marino, candidato sindaco della lista civica “Io Amo Santa Marinella”, che ha trasformato il riconoscimento assegnato dalla Foundation for Environmental Education nel perno della propria campagna elettorale, accusando la precedente amministrazione guidata da Pietro Tidei di aver rinunciato di fatto all’obiettivo della certificazione, una scelta definita dal candidato come una “resa politica” più che una valutazione tecnica. Secondo Marino, infatti, la Bandiera Blu non rappresenta un premio alla sola qualità delle acque, ma un sistema complessivo di standard legati a servizi, accessibilità, gestione dei rifiuti e decoro urbano, elementi che a suo giudizio non sarebbero stati adeguatamente valorizzati negli anni precedenti, mentre risorse economiche sarebbero state destinate a iniziative considerate secondarie, come campagne di comunicazione e contenuti autocelebrativi. Nel confronto con gli altri schieramenti, il candidato civico non risparmia critiche, definendo l’area di continuità amministrativa come incapace di segnare una discontinuità reale e accusando parte dell’opposizione di incoerenza o immobilismo politico, mentre al centrodestra viene imputata una visione giudicata superata rispetto alle esigenze attuali della città. Il programma della lista “Io Amo Santa Marinella” si articola su tre direttrici principali: il rafforzamento del decoro urbano attraverso un potenziamento dei servizi di pulizia, una stretta sulla gestione dei rifiuti con tolleranza zero verso le discariche abusive e sanzioni più incisive, e un piano di rilancio economico e turistico che coinvolga la valorizzazione della Passeggiata e il reinvestimento dei proventi sul territorio. “Vogliamo una città normale”, ha dichiarato Marino, sintetizzando così la propria visione amministrativa e aprendo ufficialmente una campagna elettorale che, tra mare, turismo e qualità dei servizi, si annuncia sempre più accesa.
Santa Marinella, la sfida elettorale si accende: Marino punta sulla Bandiera Blu e attacca la passata amministrazione







