Per quattro giorni il borgo collinare di Fiumicino si è trasformato in un grande campus a cielo aperto, animato da studenti, docenti e accompagnatori in un’esperienza intensa di confronto, creatività e partecipazione. Un evento che si è confermato ancora una volta come una manifestazione capace di unire cultura, talento e crescita personale, rafforzando il legame tra scuola e territorio e valorizzando il protagonismo delle nuove generazioni. Le 33 squadre finaliste si sono misurate in una serie di prove che hanno messo in evidenza non solo competenze tecniche e preparazione, ma anche una particolare sensibilità nell’affrontare tematiche complesse e di grande attualità. Tra le attività più significative, le esibizioni di talento e la realizzazione di cortometraggi che hanno affrontato argomenti profondi come la guerra, il femminicidio, la depressione giovanile e le fragilità della società contemporanea, offrendo uno sguardo maturo e consapevole su realtà spesso difficili da raccontare. Le opere presentate hanno colpito il pubblico per intensità e capacità narrativa, dimostrando come il linguaggio artistico possa diventare uno strumento efficace per stimolare riflessione e dialogo. Oltre agli aspetti culturali e creativi, a emergere con forza è stata anche la dimensione umana dell’esperienza: ragazzi educati, rispettosi e partecipi, capaci di mettersi in gioco con entusiasmo e determinazione. Un bilancio complessivamente positivo che restituisce l’immagine di una generazione attenta, sensibile e pronta a confrontarsi con le sfide del presente, lasciando un segno significativo nella comunità e confermando il valore educativo e sociale dell’iniziativa.







