Mancano appena 120 minuti alla fine della stagione e in Serie C2 tutto è ancora aperto, tra verdetti da scrivere e incastri che tengono viva la tensione su più fronti. Un finale che intreccia playoff e salvezza, con riflessi diretti anche sulle sorti di diverse squadre del territorio. Occhi puntati, in prima battuta, su Roma: domani alle 15 il Quartiere Campo dell’Oro sarà ospite del San Giovanni Evangelista in una gara dal peso specifico enorme. I gialloverdi hanno il destino nelle proprie mani: una vittoria varrebbe il secondo posto finale e la possibilità di giocare in casa il primo turno playoff. Uno scenario che li vedrebbe opposti a una tra Don Bosco Cinecittà e Palmarola. Ma la sfida contro il San Giovanni, penultimo in classifica e a caccia disperata di punti salvezza, assume un valore che va oltre la sola classifica. Un risultato positivo dei padroni di casa potrebbe infatti incidere anche sugli equilibri di Atletico e Santa Severa, tra incroci di risultati e scenari ancora tutti da definire. «Sarà una partita fondamentale per il secondo posto — ha dichiarato mister Umberto Di Maio — vogliamo chiudere subito la pratica, ma affronteremo un avversario che lotta per non retrocedere. Sarà una battaglia vera». Scontro delicatissimo anche per l’Atletico, atteso sempre domani alle 15 sul campo del Città Eterna. I gialloblù inseguono la salvezza con due punti di ritardo e arrivano con il morale parzialmente rinfrancato dalla sconfitta del District Seven, che ha riaperto scenari importanti in chiave classifica. In caso di vittoria, la salvezza sarebbe a un passo. Emergenza totale per mister Nunzi, costretto a fare i conti con numerose assenze tra squalifiche e infortuni. «Sarà una partita difficilissima — ha spiegato il tecnico — ma proveremo a giocarcela con quello che abbiamo, anche se saremo in emergenza con soli sei grandi e diversi under». Dentro lo stesso intreccio di risultati c’è anche il Santa Severa, impegnato domani alle 15 sul campo del Vignanello. Per i neroverdi la sfida rappresenta un passaggio chiave: una vittoria significherebbe playout in casa e la conferma del buon momento di forma. Un rendimento che, considerando solo la gestione recente, li collocherebbe addirittura nelle zone alte della classifica. «Sarà una partita complicata su un campo difficile — ha commentato il tecnico Marco Tirante — ma proveremo a fare il nostro e portare a casa punti fondamentali». Chiude il quadro l’Evergreen, atteso da un match senza più obiettivi di classifica contro la Virtus Monterosi. Un’occasione per chiudere la stagione con serenità e iniziare già a programmare il futuro, come sottolineato dal direttore sportivo Giancarlo Miri, che ha evidenziato la crescita del gruppo e la solidità del progetto tecnico in vista della prossima annata. In un campionato che si decide sul filo, Santa Severa resta così al centro di un intreccio di risultati e scenari: tra salvezza da consolidare e speranze che passano anche dai campi altrui, il finale promette emozioni fino all’ultimo fischio.
C2 al rush finale: Santa Severa tra incastri salvezza e speranze playoff







