lunedì, Maggio 4, 2026

Kiev colpisce 3 petroliere russe e il porto di Primorsk

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha annunciato che due petroliere della “flotta ombra” russa sono state attaccate dalle sue Forze armate “nelle acque all’ingresso del porto di Novorossiysk”, nel Mar Nero. “I nostri soldati continuano ad applicare le sanzioni contro la flotta ombra di petroliere russe”, ha scritto in un messaggio sui social il leader di Kiev. “Ringrazio il capo di Stato per aver guidato l’operazione, gli agenti del controspionaggio dei Servizi di sicurezza e la nostra Marina per i costanti risultati positivi”, ha concluso Zelensky garantendo che “la capacita’ di attacco a lungo raggio dell’Ucraina sara’ sviluppata in modo completo: in mare, cielo e terra”. Domenica droni ucraini hanno attaccato il porto russo di Primorsk sul Mar Baltico, provocando un incendio, ha dichiarato il governatore locale Alexander Drozdenko, mentre l’Ucraina lanciava un’ondata di attacchi contro obiettivi in tutto il paese. Drozdenko ha affermato che durante la notte sono stati abbattuti più di 60 droni nella regione nord-occidentale russa di Leningrado. Non si sono verificate fuoriuscite di petrolio a seguito dell’attacco a Primorsk, importante centro di esportazione petrolifera, e l’incendio è stato domato, ha aggiunto.  Primorsk, uno dei maggiori snodi di esportazione della Russia, ha una capacità di gestione di 1 milione di barili al giorno di approvvigionamento petrolifero. È stata colpita più volte negli ultimi mesi, poiché l’Ucraina ha intensificato gli attacchi alle infrastrutture energetiche russe e ad altri obiettivi, mentre i colloqui mediati dagli Stati Uniti per porre fine alla guerra in Ucraina sono in fase di stallo. La testata indipendente Fontanka riferisce che diverse esplosioni sono udite distintamente anche a San Pietroburgo, un centinaio di chilometri a sud di Primorsk, spaventando i residenti. “In Ucraina, apprezziamo tutte le misure adottate dal Regno Unito per sostenere il nostro popolo e indebolire l’aggressore, compresi gli sforzi per contrastare la flotta ombra russa. Ne abbiamo discusso oggi con Keir. Abbiamo inoltre prestato particolare attenzione al supporto in materia di difesa per l’Ucraina, in particolare ai contributi all’iniziativa Purl”. Lo scrive il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su X.
“L’Ucraina è pronta per il prossimo round di negoziati in formato trilaterale. Il processo negoziale per raggiungere una pace giusta e dignitosa è stato anche tra gli argomenti della nostra discussione – prosegue -. Apprezziamo la posizione del Regno Unito sul mantenimento della pressione sulla Russia. Questo è davvero importante. Ho informato il primo ministro della situazione sul campo di battaglia e degli attacchi russi contro l’Ucraina. È importante che l’Europa coordini i propri sforzi e sviluppi un sistema di difesa aerea congiunto per proteggersi dalle minacce provenienti dalla Russia”. Almeno tre persone sono morte e altre nove rimaste ferite nelle ultime ore in raid attribuiti alle forze russe nel sud dell’Ucraina, secondo le autorità locali. Nella regione del Kherson, uomo è morto e altre quattro persone sono rimaste ferite in un attacco con droni, ha riferito su Telegram il capo dell’amministrazione militare locale, Alexander Prokudin. A Odessa, invece, gli Uav dell’esercito di Mosca hanno colpito il porto ed edifici residenziali, provocando due morti e cinque feriti. Attacchi aerei sono stati riportati anche in altre regioni ucraine, come nel Mykolaiv, dove, secondo le autorità locali, sono state colpite infrastrutture energetiche e c’è stata un’interruzione della corrente elettrica in parte del territorio Nella notte, esplosioni sono state riportate anche a Kiev. Raid russi sono stati segnalati anche a Sumy: in 24 ore, ha riferito il capo dell’amministrazione militare regionale Oleg Grigorov, sono stati registrati un morto e 18 feriti. Il vertice della Comunita’ Politica Europea in Armenia, che accoglie 47 tra capi di Stato e di governo e i vertici di Ue e Nato, manda “un forte segnale alla Russia”. Lo ha dichiarato ai cronisti il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, primo leader di Kiev in 24 anni a visitare il Paese del Caucaso. “Per la prima volta, l’Armenia sta ospitando il vertice della Comunità Politica Europea”, ha detto Zelensky, “il fatto che così tanti Paesi si siano riuniti in questo modo è sicuramente un forte segnale europeo alla Russia”. Giunto ieri sera a Erevan, Zelensky ha avuto incontri bilaterali con il premier britannico, Keir Starmer, il primo ministro ceco Andrej Babis, il primo ministro finlandese Petteri Orpo e il primo ministro norvegese, Jonas Gahr Store. E’ previsto oggi un vertice bilaterale tra Zelensky e il premier canadese, Mark Carney. Le difese aeree russe hanno abbattuto due droni diretti a Mosca. Lo ha dichiarato il sindaco della capitale russa, Sergey Sobyanin, come riportato dall’agenzia di stampa russa Tass.
“Le forze di difesa aerea del Ministero della Difesa hanno respinto un attacco di due droni diretti a Mosca”, ha scritto sui social. “I soccorritori stanno lavorando sul luogo dell’incidente”, ha aggiunto. In precedenza, Sobyanin aveva riferito che un drone si era schiantato contro un edificio residenziale nella zona ovest di Mosca. Non si sono registrate vittime. Il cancelliere tedesco Friedrich Merz in un’intervista a ARD sembra aver confermato che il previsto dispiegamento di missili da crociera a lungo raggio Tomahawk statunitensi in Germania, annunciato dall’ex presidente degli Stati Uniti Joe Biden, è stato annullato, almeno per il momento. Ha citato come motivo la riduzione degli arsenali a causa delle guerre in Iran e Ucraina. “Gli americani stessi non ne hanno abbastanza al momento”, ha detto. “Obiettivamente parlando, non c’è quasi alcuna possibilità che gli Stati Uniti rinuncino a sistemi d’arma di questo tipo”.

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