Torna da giugno a settembre la Roma Summer Fest. La rassegna 2026, prodotta dalla Fondazione Musica per Roma, è stata presentata oggi dal Sindaco di Roma Roberto Gualtieri, dall’assessore alla Cultura Massimiliano Smeriglio, dall’ Ad di Musica per Roma Raffaele Ranucci, con la partecipazione straordinaria di Serena Brancale, Levante e IL TRE. Con più di 70 spettacoli il Festival si conferma uno degli appuntamenti centrali dell’estate culturale della Capitale e uno dei cartelloni più importanti a livello europeo, capace di coniugare qualità artistica, apertura internazionale e attenzione alle nuove generazioni. Il cuore del festival è la Cavea dell’Auditorium Parco della Musica, uno degli spazi più rappresentativi della cultura contemporanea romana che accoglie migliaia di spettatori, ma il programma si estende anche quest’anno con alcune date alla Sala Santa Cecilia e alla Casa del Jazz, creando un dialogo tra spazi e pubblici differenti e ampliando l’esperienza del festival. “Roma Summer Fest trasforma per tutta l’estate la città in un grande palcoscenico , – ha dichiarato il Sindaco Gualtieri – che con un cartellone ampio e trasversale che riunisce artisti italiani e internazionali di primo piano. La rassegna è la più grande d’Europa, con oltre 70 eventi, e consolida il ruolo del Parco della Musica come tappa centrale nei circuiti della musica dal vivo, capace di attirare pubblico da tutta Italia e dall’estero e di generare un indotto significativo. Saranno due mesi ricchi di eventi e sono certo che saranno un nuovo grande successo dell’Auditorium e di tutta la città”. “Sono passati 24 anni dall’apertura dell’Auditorium Parco della Musica, – ha dichiarato l’assessore Smeriglio – era il 21 aprile 2002 con l’inaugurazione della Sala Sinopoli. Da allora questo spazio è riuscito ad integrare la sua proposta culturale insieme a quella degli altri luoghi della città, ad arricchirla e ad intrecciare le sue attività con nuovi spazi, aperti al pubblico in questi mesi, e che concorrono come fu per l’Auditorium all’epoca, a trasformare Roma. In questa evoluzione c’è molta trasversalità: il Roma Summer Fest con i suoi 70 appuntamenti e tanti e artisti coinvolti riesce a raccontare i cambiamenti con i suoi diversi linguaggi, perché parla a tutti, ai diversi pubblici di Roma, ai suoi quartieri e alle sue borgate. Siamo felici che questo festival continua su questa striscia di terra così feconda grazie al talento degli artisti che vi partecipa e che ringrazio”. “Il Roma Summer Fest – ha dichiarato l’Ad della Fondazione Musica per Roma Raffaele Ranucci – si conferma un osservatorio privilegiato sulla contemporaneità musicale, capace di svilupparsi in modo continuo e di trasformare Roma in un grande palcoscenico a cielo aperto. Unire generi e generazioni è il nostro obiettivo più importante per continuare a trasformare l’Auditorium Parco della Musica in un luogo che parli al mondo e al pubblico di domani: i nostri giovani. Siamo molto contenti, infatti, che il 30% degli acquisti è rappresentato da under 30, mentre oltre il 10% proviene dall’estero. Numeri che confermano la capacità del Festival di parlare alle nuove generazioni e di rafforzare il posizionamento internazionale di Roma come grande capitale della musica dal vivo”. La rassegna si apre il 13 giugno con la cantante , compositrice e polistrumentista italiana Serena Brancale che fonde jazz, soul ed elettronica in uno stile personale e contemporaneo e si conclude il 12 e 13 settembre con il ritorno di Dissonanze , il festival simbolo della cultura elettronica contemporanea che ha annunciato una line up d’eccezione di nomi come Björk e Peggy Gou. Tra gli artisti italiani Angelina Mango, Capo Plaza, Fiorella Mannoia, Frah Quintale, Il Tre, Levante, Marco Castello, Niccolò Fabi e Subsonica. Unica data italiana di Danny Elfman (colonne sonore Tim Burton) dei Kool & The Gang, di Marisa Monte, di Hermanos Gutiérrez e del girl group filippino BINI. Prima data del tour europeo di John Legend e i Dogstar (il progetto musicale con Keanu Reeves) 4 date di Ludovico Einaudi e poi ancora Anastacia, Ben Harper, Devendra Banhart, Diana Krall, DJO, Europe, Johnny Marr, Judas Priest, Kool &The Gang, Mac DeMarco, Marilyn Manson, Marisa Monte, Pat Metheny, Two Door Cinema Club, Wilco.







