giovedì, Maggio 7, 2026

Immaginaria 2026: a Roma tre giorni di cinema, politica e desiderio

Roma si prepara ad accogliere un appuntamento imprescindibile per il cinema indipendente. Dall’8 al 10 maggio 2026, il Cinema Nuovo Sacher sarà il cuore pulsante della XXI edizione di Immaginaria – International Film Festival of Lesbians & Other Rebellious Women. Tre giorni intensi di proiezioni, incontri e dibattiti volti a dare voce a narrazioni spesso ai margini dei circuiti mainstream, esplorando la complessità del desiderio femminile e il potenziale rivoluzionario del cinema. Questa edizione assume un significato particolare: il festival è infatti dedicato a Edda Billi (1933–2026), storica figura del movimento femminista e lesbico italiano recentemente scomparsa. Attivista, poetessa e teorica, la figura di Billi rappresenta un pilastro della lotta per i diritti delle donne nel nostro Paese, dalla fondazione del Centro di Studi e Iniziative Alma Sabatini alla creazione della Casa Internazionale delle Donne di Roma. Immaginaria sceglie di onorare la sua memoria, ricordando una vita spesa a sfidare le strutture di potere. Il festival inaugura venerdì 8 maggio alle ore 20:00 con un evento di grande prestigio: la proiezione di “When Night is Falling” (1995) di Patricia Rozema. Il film, pilastro del cinema indipendente a tematica lesbica, verrà presentato per la prima volta in Italia nella sua recente versione restaurata in 4K. A trent’anni dalla sua uscita, il racconto del desiderio femminile firmato dalla regista canadese mantiene intatta la sua carica poetica e sovversiva. Il programma di Immaginaria si articola attraverso lungometraggi, documentari e cortometraggi provenienti da ogni parte del mondo. Tra i titoli più attesi, la prima italiana di “A Culinary Uprising: The Story of Bloodroot”, documentario di Annie Laurie Medonis che ripercorre la storia del leggendario ristorante vegano e spazio di resistenza femminista del Connecticut. La riflessione sul cinema prosegue anche attraverso il panel “Senza chiedere il permesso: i female gazes nel cortometraggio italiano contemporaneo”, moderato da Domizia De Rosa (WIFTM Italia). L’incontro vedrà la partecipazione di numerose registe, attrici e professioniste del settore — tra cui Dharma Mangia Woods — per analizzare come il formato breve rappresenti uno spazio privilegiato di libertà espressiva. Il claim che guida l’edizione 2026 è “The Power of Love”. In un momento storico segnato da tensioni globali, il festival rivendica l’amore — tra donne, per la libertà, come pratica di solidarietà — non solo come sentimento privato, ma come vero e proprio atto politico radicale. Dai temi della maternità e dell’omogenitorialità (esplorati nel film francese Des preuves d’amour) alla ricerca di sé e alla memoria (protagonista in Sally di Deborah Craig), Immaginaria si conferma una bussola per chi cerca storie autentiche, lontane dai canoni tradizionali. Il programma completo, con i nomi degli ospiti internazionali e delle testimonial che accompagneranno i film in sala, sarà reso pubblico nelle prossime settimane. L’appuntamento per chiunque voglia immergersi in una visione del mondo diversa, coraggiosa e “ribelle” è al Cinema Nuovo Sacher.

 

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