venerdì, Maggio 8, 2026

Ardea, centro estetico con allaccio abusivo alla rete elettrica: blitz dei Carabinieri tra denunce e sanzioni

Un centro estetico alimentato con corrente elettrica sottratta illegalmente alla rete pubblica. È una delle situazioni più gravi emerse durante il vasto controllo straordinario effettuato dai Carabinieri ad Ardea, dove i militari hanno scoperto un allaccio abusivo utilizzato per fornire energia all’attività commerciale senza regolare contratto. L’operazione, condotta dai Carabinieri della compagnia di Anzio, ha interessato numerose attività commerciali e strutture ricettive del territorio, con particolare attenzione ai centri ricreativi, agli esercizi pubblici e alle strutture dotate di piscine all’aperto. Ai controlli hanno preso parte anche i militari specializzati del Nas di Roma, del Nil di Roma e il personale tecnico di Enel Energia, chiamato a verificare eventuali irregolarità sugli impianti elettrici.Secondo quanto emerso dalle verifiche, il centro estetico sarebbe stato alimentato attraverso un  collegamento illecito alla rete elettrica, permettendo così di utilizzare energia senza sostenere alcun costo. Una situazione che ha portato alla denuncia dei responsabili per furto di energia elettrica, oltre alle contestazioni amministrative legate alle irregolarità riscontrate nel corso dell’ispezione. Il blitz rientra in una più ampia attività di controllo del territorio finalizzata alla tutela della sicurezza, della legalità e del rispetto delle normative  sanitarie e sul lavoro. Nel corso dell’operazione sono state denunciate complessivamente tre persone, mentre diverse attività hanno ricevuto verbali e sanzioni amministrative per violazioni di varia natura. Le verifiche dei Carabinieri e dei reparti specializzati hanno riguardato anche il rispetto delle norme igienico-sanitarie, la regolarità dei lavoratori impiegati e le condizioni di sicurezza delle strutture controllate. In alcuni casi sarebbero emerse criticità relative alla documentazione amministrativa e agli obblighi previsti per le attività aperte al pubblico. Particolare attenzione è stata dedicata alle strutture ricettive e ai locali frequentati soprattutto durante il periodo estivo, considerato l’aumento delle presenze sul litorale e la necessità di garantire standard adeguati di sicurezza e legalità. I controlli, spiegano gli investigatori, proseguiranno anche nelle prossime settimane con ulteriori verifiche sul territorio. L’episodio del centro estetico alimentato “a scrocco” ha inevitabilmente suscitato attenzione e indignazione, riportando al centro il fenomeno degli allacci abusivi e dei furti di energia elettrica, pratica che oltre a costituire un reato può rappresentare un serio pericolo per la sicurezza degli impianti e delle persone. Le indagini proseguono ora per chiarire eventuali ulteriori responsabilità e verificare da quanto tempo il sistema illecito fosse in funzione.

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