sabato, Maggio 9, 2026

Turismo e commercio al centro del confronto tra i candidati sindaco di Santa Marinella: “Serve una strategia condivisa per rilanciare il territorio”

Un confronto acceso ma orientato ai contenuti quello andato in scena venerdì mattina nella cornice dello Sporting Club dove Confcommercio Litorale ha riunito i candidati sindaco di Santa Marinella per discutere del futuro del commercio e del turismo cittadino in vista delle prossime elezioni amministrative. A guidare il dibattito sono stati il direttore generale Romolo Guasco, la responsabile legale Sara Amici e Graziano Luciani insieme a Giorgio Bianchi, che hanno ribadito la necessità di creare una collaborazione stabile tra amministrazione comunale e operatori economici per rilanciare il tessuto produttivo della città. Al tavolo dei relatori si sono alternati Damiano Gasparri, Alessio Manuelli, Massimo Borriello, Emanuele Minghella e Daniele Renda, ai quali si è aggiunta nel corso della mattinata anche Mariarosaria Rossi. Tra i temi affrontati è emersa innanzitutto la volontà comune di superare quella che molti hanno definito una fase di immobilismo amministrativo, pur con approcci differenti: Gasparri ha proposto la creazione di una consulta permanente dei commercianti per favorire una programmazione condivisa, mentre Manuelli ha insistito sulla necessità di tavoli tecnici costanti prendendo a modello il lavoro già avviato nel settore turistico. Borriello ha posto l’attenzione sul decoro urbano e sulla mobilità come elementi indispensabili per attrarre investimenti e visitatori, concetti ripresi anche da Minghella che ha immaginato un SUAP più moderno e digitalizzato oltre a spazi dedicati alle associazioni di categoria all’interno del Comune. Più orientato agli aspetti sociali l’intervento di Renda, che ha collegato il rilancio economico alla tutela della dignità del lavoro e alla necessità di rispondere alle difficoltà causate dalla crisi energetica. Il dibattito si è poi concentrato sulla necessità di trasformare Santa Marinella in una destinazione turistica attiva tutto l’anno e non soltanto nei mesi estivi. In questo quadro Gasparri e Minghella hanno indicato il porto di Civitavecchia come opportunità strategica per intercettare i flussi crocieristici, proponendo di valorizzare il patrimonio storico e culturale locale attraverso attrazioni come il Museo Marconiano e il Castello di Santa Severa. Gasparri ha inoltre rilanciato il progetto dell’albergo diffuso come strumento di recupero del patrimonio immobiliare cittadino, mentre Manuelli ha puntato sulla formazione professionale e sulla diversificazione dell’offerta turistica attraverso la valorizzazione delle aree rurali, del turismo culturale, archeologico e sportivo, compreso il surf. Sul fronte della sostenibilità Renda ha invitato a costruire un modello turistico che non alimenti precarietà ma favorisca sinergie con i territori limitrofi. Ampio spazio anche alla digitalizzazione e ai servizi: Borriello ha proposto un portale unico per eventi e prenotazioni, Minghella ha annunciato l’attivazione di webcam meteo e nuovi info point entro i primi cento giorni di mandato, mentre Gasparri ha parlato di coworking e social hub destinati ai giovani e alle attività innovative. Manuelli ha infine evidenziato il ruolo del facilitatore digitale per aiutare cittadini e imprese nella gestione delle pratiche burocratiche. Il confronto si è acceso anche sui temi fiscali e sulla gestione della quotidianità urbana: Manuelli ha proposto il passaggio alla TARIP e incentivi fiscali per le attività storiche, Renda ha chiesto una TARI più equa per i residenti, mentre sul fronte della mobilità diversi candidati hanno parlato di revisione delle strisce blu, agevolazioni per i residenti e potenziamento delle navette ferroviarie. Mariarosaria Rossi ha invece insistito sulla necessità di ridurre drasticamente i parcheggi a pagamento e rafforzare la videosorveglianza per garantire maggiore pulizia e controllo del territorio. In chiusura Romolo Guasco ha espresso soddisfazione per il confronto, sottolineando come il commercio di prossimità debba tornare al centro dell’agenda amministrativa e ricordando che il futuro di Santa Marinella dipenderà dalla capacità di preservare l’identità dei piccoli centri in un mercato sempre più competitivo e globalizzato.

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