Sono 11 i casi di Hantavirus finora segnalati e, di questi, nove sono confermati e due probabili, tre i decessi. Grave la paziente francese che respira con un polmone artificiale. Asintomatici i 27 rimasti a bordo della nave da crociera (25 membri dell’ equipaggio e 2 medici), diretta in Olanda, che arriverà domenica 17 maggio o lunedì 18 maggio. È stato rintracciato oggi a Milano un turista britannico che viene considerato un contatto poiché ha viaggiato sul volo Sant’Elena-Johannesburg su cui si trovava la moglie della prima vittima. Lo rende noto il ministero della Salute. L’Italia – spiega il ministero – ha ricevuto la segnalazione dal governo britannico e il ministero della Salute, con il supporto del Ministero dell’Interno, ha rintracciato il turista e contattato la Regione Lombardia che si è subito attivata. Il turista è stato trasportato all’ospedale Sacco di Milano per la quarantena, in base a quanto stabilito dalla circolare ministeriale dell’11 maggio. Con lui, al Sacco, per precauzione, anche un accompagnatore che viaggia con il turista. Il Ministero sottolinea che “continuerà a informare con tempestività e trasparenza sull’evolversi della situazione”. In serata è stato richiesto ed effettuato un test per Hantavirus su una turista argentina partita da una zona endemica il 30 aprile scorso e arrivata in Italia con un volo Buenos Aires-Roma. Lo rende noto il ministero della Salute spiegando che la turista si è successivamente recata a Messina dove è stata ricoverata per una polmonite. Il campione relativo alla turista è stato trasportato dai Nas allo Spallanzani di Roma dove sarà analizzato insieme al campione prelevato al venticinquenne calabrese in isolamento fiduciario. La Oceanwide Expeditions, compagnia che gestisce la nave crociera Mv Hondius, salpata ieri dal porto di Tenerife per i Paesi Bassi, ha riferito che le 27 persone a bordo, di cui 25 membri dell’equipaggio e due medici, sono asintomatiche. “Nessuna di loro presenta sintomi associati all’hantavirus. I due membri del personale medico continueranno a realizzare il monitoraggio durante il resto del viaggio”, ha segnalano in un comunicato. È previsto che l’Hondius arrivi al porto di Rotterdam in Olanda domenica 17 maggio o lunedì 18. All’arrivo l’equipaggio sbarcherà per essere sottoposto a quarantena, secondo il protocollo stabilito dalle autorità sanitarie e dall’Istituto nazionale di salute pubblica e ambiente dei Paesi Bassi. Mentre la nave, che ha a bordo la salma di una delle tre vittime dell’hantavirus, sarà sottoposto a sanificazione. I risultati degli esami del sangue dei due passeggeri belgi a bordo della Mv Hondius sono risultati negativi al virus hantavirus. Lo ha annunciato questa sera il Servizio pubblico federale belga per la salute (Spf Sanità), scrive l’agenzia Belga. “La valutazione medica presso l’Ospedale universitario di Anversa è completa e l’équipe medica ha confermato che entrambi stanno bene e sono asintomatici”, ha dichiarato l’Spf. I due hanno potuto fare ritorno a casa, ma dovranno osservare un periodo di quarantena di sei settimane, durante il quale rimarranno in isolamento domiciliare. Il Dipartimento della Salute fiammingo (Departement Zorg) li contatterà quotidianamente per monitorare attentamente il loro stato di salute. Il Servizio pubblico federale belga per la salute ha sottolineato che la stampa è pregata di non disturbare la tranquillità di queste persone durante la quarantena e di rispettare il loro anonimato. La Mv Hondius, nave battente bandiera olandese, è stata al centro di un allarme sanitario globale in seguito alla morte di tre passeggeri a causa di un’epidemia di hantavirus. I due passeggeri belgi erano stati ricoverati presso l’Ospedale universitario di Anversa in attesa dei risultati. La donna francese ricoverata a Parigi per l’hantavirus, contratto a bordo della nave da crociera Mv Hondius, presenta una forma grave della malattia che le ha causato problemi polmonari e cardiaci potenzialmente letali. Lo ha riferito il dottor Xavier Lescure, specialista in malattie infettive presso l’ospedale francese Bichat. Ha aggiunto che la donna è collegata a un dispositivo di supporto vitale che pompa il sangue attraverso un polmone artificiale, fornendogli ossigeno e reimmettendolo nel corpo. La speranza è che il dispositivo allevi la pressione sui polmoni e sul cuore in misura sufficiente da concedere loro il tempo necessario per riprendersi. Lescure l’ha definita “la fase finale delle cure di supporto”. Il caso del 25enne calabrese in quarantena approda allo Spallanzani, ma soltanto attraverso i campioni biologici che saranno analizzati dai laboratori dell’istituto romano. Per il marittimo, dopo che in un primo momento si era parlato di un possibile trasferimento del giovane nella Capitale, è arrivata la precisazione: il ragazzo resterà dove si trova. E a Roma arriveranno esclusivamente i materiali necessari per verificare l’eventuale positività all’hantavirus. “C’è stato un malinteso tra i medici nella comunicazione dell’ospedale. Arriveranno solo i campioni”, ha spiegato il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca.







