mercoledì, Maggio 13, 2026

Mercato ortofrutticolo, Ladispoli si divide sul trasferimento: monta la protesta contro il progetto di via Sironi

A Ladispoli torna ad accendersi il dibattito sul futuro del mercato ortofrutticolo cittadino, con il progetto di trasferimento da via Ancona a via Sironi che continua a dividere residenti, operatori commerciali e associazioni del territorio. Una questione che va ben oltre il semplice spostamento logistico e che per molti cittadini tocca direttamente l’identità urbana e sociale della città. Nonostante il trasferimento non sia previsto nell’immediato e si parli di tempi tecnici superiori all’anno, il clima resta teso e il fronte del “No” continua a far sentire la propria voce. Nei mesi scorsi oltre duemila cittadini avevano sottoscritto una petizione contraria alla delocalizzazione, documento poi discusso in Consiglio comunale, dove il sindaco avrebbe confermato come l’ipotesi di via Sironi resti ancora oggi l’orientamento dell’amministrazione. A rilanciare le critiche è l’associazione “Ladispoli Sostenibile”, guidata da Giuseppe Fiorini, che torna a chiedere con forza una riqualificazione dell’attuale struttura senza spostamenti verso aree periferiche. Secondo l’associazione il mercato dovrebbe invece essere valorizzato nella sua posizione storica, trasformandosi in un polo enogastronomico capace di promuovere i prodotti del territorio e attrarre visitatori, seguendo modelli già presenti in numerose città italiane ed europee. Tra le principali preoccupazioni emergono soprattutto i disagi per i residenti del centro urbano, in particolare per gli anziani, che vedrebbero aumentare le difficoltà negli spostamenti quotidiani. Molti cittadini sottolineano come il mercato rappresenti da decenni un punto di riferimento facilmente raggiungibile a piedi e temono che il trasferimento in una zona più decentrata possa creare problemi di viabilità, parcheggi e accessibilità. “Il mercato sta bene dove è sempre stato”, è il pensiero condiviso da numerosi residenti che guardano con scetticismo all’ipotesi di via Sironi. Intanto la discussione politica resta aperta e il tema continua ad animare il confronto pubblico, destinato probabilmente ad accompagnare ancora a lungo il dibattito cittadino sul futuro urbanistico e commerciale di Ladispoli.

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