mercoledì, Maggio 13, 2026

Sciopero lunedì 18, trasporto pubblico a rischio

Lunedì 18 maggio si preannuncia una giornata complessa per migliaia di pendolari e cittadini della Capitale a causa dello sciopero generale di 24 ore proclamato dal sindacato Usb che coinvolgerà il trasporto pubblico locale. L’agitazione interesserà l’intera rete Atac, comprese metropolitane, autobus, tram e filobus, oltre alle linee periferiche gestite dagli operatori privati convenzionati con Roma Capitale. Il rischio concreto è quello di pesanti disagi alla mobilità urbana per tutta la durata della protesta, con possibili cancellazioni di corse, riduzione delle frequenze e tempi di attesa molto più lunghi soprattutto nelle fasce centrali della giornata. Come previsto dalla normativa sugli scioperi nei servizi pubblici essenziali, saranno comunque garantite le fasce di servizio considerate protette: il trasporto funzionerà regolarmente fino alle ore 8:30 del mattino e successivamente dalle 17 alle 20. Al di fuori di questi orari il servizio potrà subire interruzioni o limitazioni anche improvvise, con ripercussioni sia sulle linee centrali sia sui collegamenti verso le periferie e l’hinterland romano. Possibili disagi anche nelle stazioni della metropolitana, dove potrebbero verificarsi chiusure temporanee di accessi, scale mobili o ascensori non presidiati in caso di adesione elevata del personale. Lo sciopero proclamato dall’Usb si inserisce in una mobilitazione nazionale che coinvolge diversi comparti del trasporto pubblico e punta a richiamare l’attenzione sulle condizioni di lavoro del personale, sulla sicurezza e sulle politiche salariali del settore. Nelle ore precedenti alla protesta Atac e Roma Servizi per la Mobilità diffonderanno aggiornamenti in tempo reale sull’andamento del servizio, invitando i cittadini a pianificare con anticipo gli spostamenti e a valutare soluzioni alternative per evitare disagi soprattutto nelle fasce orarie più critiche della giornata.

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