giovedì, Maggio 14, 2026

Bilaterale Usa-Cina a Pechino, Xi Jinping: “Colloqui positivi su dazi tra delegazioni commerciali”

“Avremo un futuro fantastico insieme”. Così Donald Trump a Xi Jinping – come riporta la Cnn – nel corso del loro incontro a Pechino.Il presidente degli Stati Uniti afferma di essere onorato della visita in Cina. Ha definito il rapporto con il presidente cinese “eccezionale”, parlando di “grande rispetto” per un “grande leader”. Trump mette poi in mezzo la delegazione statunitense con cui è arrivato in Cina per discutere di scambi commerciali. Il presidente Usa Donald Trump ha detto all’omologo cinese Xi Jinping che gli imprenditori che ha portato in Cina, tra cui l’amministratore delegato di Tesla Elon Musk, sono a Pechino per “rendere omaggio” e sviluppare attivita’ commerciali nel Paese. “Abbiamo persone straordinarie, e sono tutte con me”, ha detto Trump, secondo quanto riporta Cnn – abbiamo contattato i 30 migliori al mondo. Ognuno di loro ha risposto di sì e non volevo il secondo o il terzo in azienda. Volevo solo i migliori. E sono qui oggi per rendere omaggio a voi e alla Cina, e non vedono l’ora di commerciare e fare affari, e da parte nostra sara’ una cosa totalmente reciproca”, ha concluso. Dopo essere stato accolto davanti alla Grande sala del popolo dal presidente cinese Xi Jinping con una stretta di mano, il presidente statunitense Donald Trump ha salutato diversi alti funzionari di Pechino. Il primo a essere salutato dal presidente degli Stati Uniti, come riportano le immagini citate dalla Cnn, è stato Cai Qi, capo di gabinetto di Xi e ritenuto una delle figure più potenti della cerchia ristretta del leader comunista. Il capo di gabinetto supervisiona l’ideologia del partito, oltre alla sicurezza di Xi, ai suoi impegni e ad altre questioni organizzative quotidiane. Dopo Cai Trump ha stretto la mano al ministro degli Esteri Wang Yi, il massimo diplomatico cinese, che ricopre anche il ruolo di direttore dell’ufficio della commissione centrale per gli affari esteri del Partito Comunista, l’organo che decide l’orientamento generale della politica estera del Paese.   A seguire, il tycoon ha salutato He Lifeng, che dal 2023 è il principale negoziatore di Pechino per gli affari economici e commerciali con Washington, come dimostra l’incontro avuto ieri in Corea del Sud con il segretario al Tesoro Usa, Scott Bessent. He è un confidente di lunga data di Xi e vice premier del Paese. Infine Trump ha salutato anche Dong Jun, ministro della Difesacinese, e Zheng Shanjie, massimo responsabile della pianificazione economica cinese, capo della Commissione nazionale per lo sviluppo e la riforma. “L’essenza delle relazioni economiche e commerciali tra Cina e Stati Uniti è il beneficio reciproco e la cooperazione vantaggiosa per entrambe le parti. Di fronte a differenze e frizioni, la consultazione su un piano di parità è l’unica scelta corretta”. Il presidente cinese Xi Jinping, durante i colloqui con il presidente Usa Donald Trump, ha dichiarato che si aspetta che il 2026 sia un “anno storico e di svolta” che aprirà un nuovo capitolo nelle relazioni tra Cina e Stati Uniti, sottolineando che i due Paesi hanno più interessi comuni che divergenze.  Lo riportano i media statali.   Il successo di uno è un’opportunità per l’altro, e una relazione bilaterale stabile è un bene per il mondo, ha aggiunto Xi, sottolineando che Cina e Stati Uniti dovrebbero essere partner anziché rivali e che i due Paesi dovrebbero aiutarsi a vicenda per avere successo e prosperare insieme, e trovare il modo giusto affinché i grandi Paesi possano andare d’accordo nella nuova era.   “Attendo con interesse le nostre discussioni sulle questioni fondamentali importanti per i nostri due Paesi e per il mondo, e di lavorare insieme a voi per tracciare la rotta e guidare la gigantesca nave delle relazioni sino-americane, in modo da rendere il 2026 un anno storico e di riferimento che apra un nuovo capitolo nelle relazioni sino-americane”. Nel corso dei colloqui in corso il leader cinese Xi Jinping ha sollevato con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump la delicata questione di Taiwan e ha sottolineato che “la questione di Taiwan è il tema più importante nelle relazioni tra Cina e Stati Uniti” e che “se gestita correttamente, le relazioni tra i due Paesi possono mantenere una stabilità generale”, ma “se non gestita correttamente, i due Paesi potrebbero scontrarsi o addirittura entrare in conflitto, spingendo l’intero rapporto sino-americano in una situazione molto pericolosa”. Lo riporta Xinhua. Xi ha aggiunto che “ieri, i team economici e commerciali delle due parti hanno raggiunto un risultato complessivamente equilibrato e positivo, che è una buona notizia per i popoli dei due paesi e per il mondo”.Gli inviati commerciali statunitensi e cinesi si sono incontrati ieri in Corea del sud, poche ore prima dell’arrivo di Trump a Pechino. I dazi sono tra i temi principali dei colloqui, con le due maggiori economie mondiali ancora in una tregua temporanea dopo la dura escalation tariffaria dello scorso anno.

 

La delegazione del presidente Usa Donald Trump in Cina per il summit di Pechino opera sotto un rigido “lockdown digitale”: lasciati da parte i telefoni personali, utilizza dispositivi usa-e-getta. Lo riferisce ha riferito oggi Fox News, secondo cui i funzionari statunitensi partono dal presupposto che qualsiasi dispositivo elettronico portato nel paese possa essere compromesso dalle sofisticate capacità informatiche cinesi. Le precauzioni non riguardano soltanto i funzionari governativi, ma anche i dirigenti di grandi aziende che accompagnano Trump, tra cui Apple, Boeing, Qualcomm e BlackRock. Le misure seguono un precedente recente: anche il primo ministro britannico Keir Starmer e la sua delegazione avrebbero utilizzato telefoni e laptop “usa-e-getta” durante la visita in Cina di gennaio, come precauzione contro possibili attività di spionaggio.

Articoli correlati

Ultimi articoli