Un pomeriggio dedicato alla cultura, al dialogo tra popoli e alla forza delle relazioni internazionali. A Cerveteri sabato 23 maggio alle ore 17 l’Aula Consiliare del Palazzo del Granarone ospiterà un appuntamento dal respiro internazionale che unirà letteratura, musica e memoria storica in un evento pensato per valorizzare il legame tra culture diverse. L’iniziativa, promossa dalla Biblioteca comunale e organizzata dalla maestra Jole Stragapede, proporrà la presentazione del libro Io, voi, Jonathan dello scrittore italo-canadese Fulvio Caccia, in un incontro che intende anche rendere omaggio allo storico gemellaggio tra Cerveteri e Livry-Gargan, nato nell’agosto del 1968 e ancora oggi simbolo di amicizia e scambio tra comunità. L’evento gode inoltre del patrocinio dell’Ambasciata del Canada a Roma, elemento che rafforza ulteriormente il carattere internazionale dell’iniziativa. Fulvio Caccia è una figura di rilievo nel panorama della letteratura transculturale e francofona. Poeta, saggista e romanziere, è noto anche per aver ricevuto il Governor of Canada’s Literary Award, tra i riconoscimenti letterari più prestigiosi del Canada. Nel corso della sua carriera ha pubblicato romanzi, raccolte poetiche e saggi che affrontano temi legati all’identità, al multiculturalismo e alle trasformazioni sociali contemporanee. Il volume che sarà presentato a Cerveteri si inserisce proprio in questo percorso narrativo, proponendo una riflessione che attraversa grandi eventi storici e dinamiche culturali globali. A moderare e coordinare l’incontro sarà la stessa Jole Stragapede, da anni impegnata nella promozione di iniziative culturali sul territorio. Ad arricchire ulteriormente il pomeriggio sarà una parentesi musicale affidata a un trio di artisti di rilievo: il maestro Augusto Travagliati al clarinetto, il trombettista statunitense Michael Supnick e la voce di Giuseppe Rizzo, che interpreterà brani della tradizione francese creando un’atmosfera pensata per accompagnare il pubblico in un percorso tra musica e suggestioni culturali. Soddisfazione per l’iniziativa è stata espressa dall’assessore alla Cultura Francesca Cennerilli, che ha definito l’evento un momento di condivisione e crescita collettiva, capace di mettere insieme il valore della cultura, la solidità del rapporto con Livry-Gargan e l’opportunità di confrontarsi con una narrazione ricca di riferimenti storici e sociali. Apprezzamento anche da parte del sindaco Elena Gubetti, che ha ringraziato Jole Stragapede per l’impegno e l’entusiasmo con cui ha curato l’appuntamento, invitando la cittadinanza a partecipare a un’iniziativa che punta a trasformare cultura e arte in un’occasione di incontro e partecipazione per l’intera comunità.







