lunedì, Maggio 18, 2026

Aggressione omofoba a Capodanno, chiesto processo per tre ventenni

La Procura di Roma ha chiuso le indagini e ha chiesto il rinvio a giudizio per tre ragazzi romani di 20 anni accusati di un’aggressione a sfondo omofobo avvenuta la notte di Capodanno 2025 nella zona di Malatesta, al Prenestino. Secondo l’impianto accusatorio, i tre indagati avrebbero agito insieme a due minorenni, già denunciati alla Procura per i minori. L’udienza preliminare per i tre ventenni è fissata per il 5 ottobre. Le accuse contestate sono lesioni personali aggravate e violenza privata in concorso, con l’aggravante prevista dall’articolo 604-ter del codice penale, legata al movente discriminatorio basato sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere delle vittime. L’episodio risale alla notte di Capodanno, quando una coppia composta da un cittadino peruviano di 26 anni e dal suo compagno stava camminando mano nella mano in via Gavrino Fondulo. Secondo la ricostruzione, i due sarebbero stati prima insultati da un gruppo di giovani presenti a una festa in un palazzo della zona. Poco dopo, quando la coppia è ripassata sotto lo stesso edificio, alcuni dei presenti sarebbero scesi in strada e avrebbero dato il via al pestaggio, durante il quale uno dei due uomini è stato colpito con calci e pugni e ha riportato diverse lesioni, tra cui una frattura delle ossa nasali. Il compagno della vittima sarebbe stato invece minacciato e spintonato nel tentativo di impedirgli di documentare l’accaduto, dopo aver realizzato un video dell’aggressione. Le indagini sono state avviate dai carabinieri della compagnia Casilina subito dopo la denuncia della vittima, consentendo una rapida ricostruzione dei fatti. Nel corso degli accertamenti è emerso anche il coinvolgimento dei due minorenni, per i quali è stata attivata la competente Procura minorile.

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