Una realtà piccola nelle dimensioni ma grande per presenza, radicamento e capacità di costruire relazioni con il territorio. La scuola dell’infanzia di Borgo San Martino continua a rappresentare un punto di riferimento educativo per tante famiglie del territorio cerveterano, consolidando negli anni un percorso fondato non soltanto sulla didattica, ma anche sulla partecipazione, sull’inclusione e sul legame con la comunità locale. Un modello educativo che ha trovato ulteriore conferma nei giorni scorsi in occasione dell’inaugurazione del “Parchetto dei Cuccioli” a Valcanneto, evento che si è trasformato anche in un’occasione per raccontare e valorizzare il lavoro svolto dalla scuola e il suo costante rapporto con il territorio. Lo scorso 15 maggio tutti i bambini dell’istituto hanno preso parte all’apertura del nuovo spazio multisensoriale dedicato alla fascia d’età 0-6 anni, realizzato in via Leoncavallo. Un progetto nato dalla collaborazione tra realtà diverse e costruito attraverso un importante lavoro di rete: dall’impegno del Comitato di Zona di Valcanneto alle donazioni della Farmacia Salvo D’Acquisto, fino al contributo creativo di Martina Troiano di Artalo. Il risultato è un’area che va ben oltre il concetto tradizionale di parco giochi, proponendosi come un luogo capace di stimolare i sensi, la curiosità e la partecipazione dei più piccoli. Realizzato con materiali di riciclo, il “Parchetto dei Cuccioli” diventa anche un simbolo concreto di sostenibilità e sensibilizzazione ambientale, valori che la scuola dell’infanzia di Borgo San Martino promuove attraverso un percorso educativo che accompagna i bambini fin dai primi anni di crescita. L’obiettivo è trasmettere ai più piccoli il rispetto per l’ambiente e la conoscenza del territorio in cui vivono, favorendo un rapporto diretto con la natura e con la comunità circostante. Una filosofia educativa che prende forma in numerose iniziative portate avanti durante l’anno scolastico. Tra queste anche il corso di inglese sviluppato in collaborazione con la British School di Ladispoli, esperienza che offre ai bambini un primo approccio alla lingua straniera attraverso attività calibrate sulla loro età. Accanto all’apprendimento linguistico trovano spazio progetti legati all’ambiente e alla cittadinanza attiva, come la Festa dell’Albero, appuntamento che ha coinvolto non soltanto alunni e famiglie ma anche istituzioni e comunità locale, con la partecipazione della sindaca Elena Gubetti. Un percorso che conferma la volontà della scuola di essere non solo luogo di formazione, ma anche presidio sociale e culturale capace di crescere insieme al territorio.







