Cresce la preoccupazione a Valcanneto in vista del nuovo piano del Trasporto Pubblico Locale che dovrebbe entrare in vigore già a partire da luglio 2026. Il Comitato di Zona torna a sollecitare un confronto con l’amministrazione comunale per discutere nel dettaglio le modifiche previste e le possibili ricadute sul servizio. Al centro delle criticità segnalate dai residenti c’è soprattutto il rischio di una riduzione significativa delle percorrenze, che secondo le prime stime comunali potrebbe arrivare a circa 280mila chilometri annui in meno, pari a un taglio del 23% del servizio complessivo. Una riduzione che, secondo i cittadini della frazione di Valcanneto, potrebbe tradursi in disagi concreti per studenti, lavoratori e pendolari, con possibili difficoltà nei collegamenti verso scuole, stazioni ferroviarie e servizi sanitari. Il timore diffuso è che le modifiche al piano possano incidere in modo particolare sulle aree periferiche del territorio comunale, già caratterizzate da una minore frequenza del trasporto pubblico rispetto al centro urbano. Il tema del potenziamento e della razionalizzazione del servizio riguarda l’intero comune di Cerveteri, dove si attende ora un nuovo tavolo di confronto tra amministrazione e comitati di quartiere per valutare eventuali correttivi e garantire un equilibrio tra sostenibilità economica del servizio e tutela delle esigenze quotidiane dei cittadini.







