I Carabinieri della stazione di Monterotondo, a Roma, hanno arrestato in flagranza un 21enne per tentata truffa in danno di una donna di 66 anni. La signora aveva ricevuto una telefonata da un uomo che si presentava come suo nipote che gli chiedeva di consegnare denaro e gioielli ad un uomo che si sarebbe presentato poco dopo. La scusa che il finto nipote aveva accampato erano difficoltà economiche, spese impreviste cui non riusciva a fare fronte. Per questo servivano i gioielli e i soldi.
La signora però non ci è cascata: pochi giorni prima era stata in caserma dai Carabinieri perché aveva ricevuto telefonate simili. E poi suo nipote non si chiama come quello che si era presentato come tale al telefono. Ad aspettare i truffatori a casa della donna c’erano dunque i militari dell’Arma, che hanno bloccato all’ingresso il 21enne, arrivato per ritirare denaro e preziosi. Il giudice del tribunale di Tivoli ha convalidato l’arresto del giovane poi rimesso in libertà. Nei suoi confronti è stato emesso un foglio di via obbligatorio, con il divieto di ritorno a Monterotondo per i prossimi tre anni. E’ il quinto arresto per truffe agli anziani in pochi giorni nel comune della provincia di Roma.
Truffa del finto nipote, nuovo arresto a Monterotondo







