Le associazioni del volontariato e del Terzo Settore tornano a sollecitare con forza l’amministrazione comunale di Cerveteri affinché venga approvata senza ulteriori ritardi l’adesione al Consorzio Sociale dell’Etruria Meridionale, già adottato dal Comune di Ladispoli da oltre cinque mesi. Secondo le realtà firmatarie, il consorzio rappresenterebbe un passaggio decisivo per il potenziamento delle politiche sociali del comprensorio, garantendo una programmazione più efficace, interventi più rapidi, risorse dedicate e una maggiore capacità di intercettare fondi regionali. La richiesta arriva al termine del Consiglio comunale aperto tenutosi nell’aula del Granarone, dove le associazioni riferiscono di aver assistito a un dibattito giudicato insufficiente rispetto all’urgenza del tema, con una risposta politica definita poco concreta di fronte agli allarmi lanciati dal mondo del volontariato. Nel documento condiviso, le realtà associative parlano apertamente di una situazione critica che coinvolge centinaia di famiglie alle prese con disabilità, non autosufficienza, fragilità minorili e povertà, sottolineando la necessità di un cambio di passo immediato. La nota è stata sottoscritta da Piccolo Fiore APS/Ets, Nuove Frontiere APS/Ets, Animo, Libera Presidio Cerveteri e Ladispoli, Centro Solidarietà Cerveteri, UDI – Unione Donne in Italia Gruppo Nilde Iotti, Scuolambiente Odv/Ets, AVO Cerveteri, AVO Ladispoli e Auser Civitavecchia Gruppo Cerveteri, ed è stata letta in aula da Silvia Leuzzi come sintesi di una posizione condivisa da tutto il fronte associativo presente all’incontro.







