Giornata da incubo per migliaia di automobilisti lungo il litorale nord romano, con pesanti disagi alla circolazione dopo la chiusura dell’autostrada A12 nel tratto compreso tra Torrimpietra e Cerveteri. Con il traffico deviato sulla statale Aurelia, la viabilità ordinaria è andata rapidamente in sofferenza trasformando il rientro verso casa, soprattutto in direzione Civitavecchia, in un percorso a ostacoli fatto di lunghe attese, rallentamenti e ore trascorse in coda. Le immagini diffuse nel corso della giornata mostrano chilometri di auto e mezzi pesanti incolonnati, con la circolazione proceduta a rilento in numerosi tratti dell’arteria stradale. Una situazione aggravata dalla sovrapposizione tra il traffico abituale della zona e l’improvviso afflusso dei veicoli provenienti dall’autostrada chiusa. Le criticità hanno coinvolto anche chi proveniva dalle località limitrofe e tentava di immettersi sulla Statale, con forti rallentamenti in prossimità degli svincoli principali e degli incroci più trafficati. In diversi punti la marcia è proceduta a passo d’uomo, aumentando esasperazione e malcontento tra gli utenti della strada. Tra i più critici ci sono i residenti e gli automobilisti rimasti bloccati nella zona di Torrimpietra, dove nel corso delle ore si sono moltiplicate proteste e segnalazioni. «È una vergogna ai semafori di Torrimpietra, non si è visto un vigile. Siamo proprio nel terzo mondo. Due ore per uscire da Torrimpietra», racconta un automobilista esasperato. Una protesta condivisa da molti altri utenti intrappolati nel traffico. C’è chi punta il dito contro la gestione dell’emergenza e suggerisce misure straordinarie per alleggerire il flusso dei veicoli. «Sì, anche i semafori fanno la loro parte, ma con un’emergenza del genere dovrebbero aprire le carreggiate sull’Aurelia, in alcuni punti si può fare, e permettere a chi vuole tornare indietro di farlo», scrive Debora. Nel mirino finiscono anche i lavori stradali presenti proprio lungo uno dei punti più critici. «E non hanno interrotto nemmeno i lavori poco prima di Torre in Pietra, dove si restringe la carreggiata», osserva Lucia. Una combinazione di fattori che ha finito per paralizzare la viabilità e trasformare un normale giorno feriale in una lunga giornata di disagi per pendolari, lavoratori e residenti del territorio. Nel frattempo agli automobilisti viene raccomandata prudenza e, dove possibile, l’utilizzo di percorsi alternativi fino al completo ripristino della circolazione sull’A12.
Cerveteri, caos traffico dopo la chiusura dell’A12: ore di code sull’Aurelia e automobilisti furiosi







