sabato, Maggio 23, 2026

L’incidente in cui perse la vita Beatrice Bellucci. Gli inquirenti valutano il concorso di colpa

La perizia depositata in Procura, all’esame degli inquirenti dettagli che potrebbe risultare fondamentali nelle indagini sulla morte di Beatrice Bellucci. Vittima, in una notte dello scorso ottobre, del tragico incidente lungo la Colombo, all’altezza di Piazza Navigatori. Scartata l’ipotesi di una gara clandestina, a farsi strada è la possibilità di un concorso di colpa in omicidio stradale tra chi guidava le due auto coinvolte nello scontro. Al volante della Bmv Luca Girimonte, a quello della Mini su cui viaggiava Beatrice, la sua amica Silvia Piancazzi. Entrambi i, negli istanti precedenti all’imaptto, avrebbero superato il limite di 50 all’ora consenito in quel tratto della Colombo. Stando alla ricostruzione dei consulenti tecnici, lo scontro fatale si collocherebbe dopo che la Bmw aveva completato un primo sorpasso nei confronti della Mini: l’impatto violento tra le fiancate delle due auto e quindi lo schianto contro un albero, che non lasciò scampo a Beatrice. Gravi erano state anche le conseguenze per Silvia Piancazzi, costretta a un lungo ricovero al San Camillo di Roma. Sia lei che Girimonte risultati negativi agli esami su alcol e droga, adesso da capire se e in che misura sia da ripartire la responsabilità di quel tragico scontro.

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