L’uomo fermato al termine delle indagini è stato successivamente accompagnato presso la Casa circondariale di Velletri, dove è stato messo a disposizione dell’autorità giudiziaria competente per le determinazioni del caso, in attesa degli ulteriori sviluppi procedurali. Il provvedimento è stato eseguito al termine delle attività dei Carabinieri che hanno operato sul territorio nelle ore successive ai fatti contestati, nell’ambito di un’indagine che ha ricostruito in maniera dettagliata le varie fasi dell’episodio. L’accompagnamento in carcere rappresenta l’esito delle valutazioni iniziali degli inquirenti, che hanno ritenuto sussistenti gli elementi necessari per l’adozione delle misure conseguenti alla contestazione provvisoria. Come da prassi, la posizione dell’indagato sarà ora sottoposta al vaglio dell’autorità giudiziaria nelle successive fasi del procedimento. Si precisa che il procedimento si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari e che tutte le persone coinvolte devono essere considerate presunte innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna, nel rispetto del principio costituzionale di presunzione di innocenza che tutela ogni fase del procedimento penale.







