martedì, Maggio 26, 2026

Pasto fuori ufficio, rincari record: servono quasi 24 euro

Nel Lazio la pausa pranzo pesa sempre di più sul budget quotidiano dei lavoratori. Secondo l’ultima indagine realizzata da Ipsos Doxa per Pluxee Italia, il costo medio di un menù completo consumato in bar o ristorante, comprensivo di bevanda e caffè, arriva a 23,80 euro, uno dei valori più elevati registrati a livello nazionale. La ricerca, che analizza le abitudini di consumo e la spesa sostenuta durante il pranzo lavorativo dal punto di vista degli esercenti, mette in evidenza il forte squilibrio tra il costo reale della pausa pranzo e il valore medio dei buoni pasto. In base ai dati interni di Pluxee Italia, infatti, il ticket medio utilizzato dai lavoratori si attesta attorno ai 7 euro, cifra che nel Lazio copre meno di un terzo della spesa necessaria per un pranzo completo fuori sede. Nel dettaglio, per consumare un pranzo seduti in bar o ristorante nel Lazio si spendono mediamente 10,60 euro per un panino, una piadina o un toast con bevanda e caffè. Il costo sale a 15,60 euro per un primo piatto completo di bevanda e caffè e raggiunge 17,40 euro per un secondo piatto con le stesse consumazioni incluse. La spesa aumenta ulteriormente scegliendo un menù completo, che arriva appunto a 23,80 euro. Un livello che conferma il Lazio tra le aree con i costi più elevati per la pausa pranzo fuori casa. Anche il take away, spesso considerato un’alternativa più economica e veloce, presenta prezzi significativi. Nel Lazio un panino, una piadina o un toast da asporto costano mediamente 8,80 euro, mentre un primo piatto raggiunge 12,70 euro e un secondo piatto 14,10 euro. I valori registrati nella regione risultano superiori anche alla media italiana per tutte le principali opzioni da asporto. A livello nazionale, infatti, un panino o una piadina costano mediamente 7,90 euro, un primo piatto 11 euro e un secondo 12,70 euro.

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