mercoledì, Maggio 27, 2026

Ardea, tanti i no contro il termovalorizzatore a Santa Palomba

Clima teso nella mattinata lungo la via Ardeatina, dove prosegue il fronte di contestazione legato al progetto del nuovo impianto di trattamento rifiuti previsto a Santa Palomba. Sul posto erano presenti il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, l’amministratore delegato di Acea Fabrizio Palermo e l’assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti di Roma Capitale Sabrina Alfonsi, giunti per l’avvio delle attività legate al cantiere. La loro presenza ha immediatamente alimentato la protesta dei comitati contrari all’opera, che da anni contestano il progetto definendolo fortemente impattante per il territorio e per la salute pubblica. Tra i manifestanti in prima linea anche Alessandro Lepidini, che al megafono ha rivolto un messaggio diretto al primo cittadino: “Gualtieri non sei il benvenuto”, parlando a nome di cittadini e cittadine che da oltre tre anni si oppongono all’impianto. Nel corso del presidio, Lepidini ha ribadito con toni duri la posizione del movimento, definendo il progetto “un crimine all’ambiente e alla salute pubblica” e “una violenza ai territori e alla comunità”, sostenendo che l’opera rappresenterebbe un rischio per l’ecosistema locale. L’attivista ha inoltre accusato le istituzioni e i soggetti coinvolti nel progetto, affermando che “arriva per mettere la prima pietra su una montagna di reati” e annunciando che, a suo avviso, “la giustizia arriverà”. Parole forti che hanno contribuito ad alimentare ulteriormente il clima di contrapposizione tra sostenitori e oppositori dell’impianto. Lepidini ha poi esteso le sue critiche anche al piano politico, sostenendo che chi appoggia l’opera sarebbe “responsabile e complice” e che le conseguenze del progetto emergeranno nel tempo, lasciando intendere che la mobilitazione continuerà anche nelle prossime fasi del cantiere. La giornata si è così trasformata in un nuovo momento di forte tensione tra istituzioni e comitati, all’interno di un dibattito che resta acceso e profondamente divisivo sul futuro della gestione dei rifiuti nella Capitale e nell’area metropolitana.

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