giovedì, Maggio 28, 2026

Polemica per il Roma Pride: non sfileranno le organizzazioni ebraiche

Al Roma Pride 2026, previsto per il 20 giugno, non ci saranno organizzazioni ebraiche. Secondo gli organizzatori infatti la Keshet Italia” ha “la responsabilità di non aver preso e non intende prendere le distanze dal genocidio in corso a Gaza”. Nel comunicato diffuso sui social, il coordinamento del Pride spiega che “non vi sono le condizioni per la partecipazione di un loro carro in Parata”. Il Pride è “una manifestazione aperta e libera”, hanno scritto gli organizzatori sottolineando però che i carri rappresentano “una responsabilità politica” e richiamano il documento della manifestazione, nel quale “la posizione del Roma Pride sul genocidio in corso a Gaza ad opera dello Stato di Israele è chiara”. L’organizzazione Keshet Italia replica denunciando un atto “senza precedenti” e accusa il Roma Pride di applicare “dinamiche di esclusione identitaria”. “La nostra colpa? Essere ebrex”, afferma l’associazione, che chiede l’intervento del Campidoglio e delle istituzioni. “L’antisemitismo mascherato da posizionamento politico rimane antisemitismo”, dicono.

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