E’una fase tecnica preliminare, ma rappresenta un importante passo per il futuro dello stadio Flaminio. Inizia oggi la Conferenza dei Servizi relativa al progetto di riqualificazione, ammodernamento e ampliamento della struttura, un luogo simbolico della città, come sottolineato nei giorni scorsi dal sindaco di Roma Gualtieri. A ribadirlo è anche la Lazio, che in una nota sottolinea come “la riqualificazione dello Stadio Flaminio, abbandonato da anni, rappresenti un’opportunità concreta di recupero e valorizzazione dell’intero contesto urbano che lo circonda”. A tre mesi di distanza dall’annuncio di Lotito, la strada da percorrere per realizzare il progetto è stata formalmente avviata.
In questa fase, la valutazione sarà espressa dagli esperti dei 39 enti coinvolti, tra cui quelli della società biancoceleste. La Lazio – continua la nota- parteciperà alla Conferenza dei servizi preliminare con spirito di massima collaborazione, trasparenza e disponibilità al confronto con tutte le amministrazioni competenti”.
Per il club il Flaminio è “una sfida che va oltre la dimensione sportiva: un’infrastruttura moderna, integrata nel tessuto urbano, capace di generare valore sociale, occupazionale, culturale ed economico per il territorio”. In caso di esito positivo della conferenza dei servizi, il progetto dovrà ricevere il pubblico interesse prima dalla Giunta e poi dall’Assemblea Capitolina.







