Secondo quanto emerso nel corso del processo celebrato davanti al Tribunale penale di Velletri, l’uomo imputato per stalking ai danni della vice sindaca di Ardea Anna Lucia Estero non sarebbe nuovo a episodi di violenza e comportamenti aggressivi. In passato, infatti, sarebbe già stato coinvolto in un’altra vicenda legata ad atti violenti nei confronti di un dipendente pubblico del Comune di Ardea. Le molestie e le minacce rivolte all’attuale assessore comunale si sarebbero intensificate soprattutto negli ultimi mesi del 2023, creando una situazione di crescente tensione e preoccupazione. Secondo quanto ricostruito durante il procedimento, il clima sarebbe diventato progressivamente insostenibile al punto da spingere la stessa Estero a richiedere un accompagnamento costante per motivi di sicurezza durante gli spostamenti fuori dall’abitazione e nelle occasioni pubbliche legate alla propria attività istituzionale. Una misura ritenuta necessaria per tutelare la propria incolumità personale a fronte delle condotte contestate all’imputato. Nel corso del processo il Tribunale ha accolto anche la richiesta di costituzione di parte civile, riconoscendo il diritto della vice sindaca al risarcimento dei danni subiti. La quantificazione economica dell’importo sarà stabilita in un separato giudizio civile, come disposto dal giudice al termine del procedimento penale. La vicenda ha riportato l’attenzione sul tema delle minacce e delle pressioni nei confronti degli amministratori pubblici locali, fenomeno che negli ultimi anni continua a destare forte preoccupazione soprattutto nei territori dove il rapporto diretto con cittadini e istituzioni è quotidiano e particolarmente esposto a tensioni e conflitti.







